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Decreto neocomunitari
Ecco le spiegazioni del ministero del Lavoro
Più domande in un' unica raccomandata se il datore di lavoro è lo stesso. Scarica il testo della circolare applicativa

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ROMA - Il min. del Lavoro ha spiegato a tutti i suoi uffici periferici le procedure legate al decreto flussi 2006 per i lavoratori neocomunitari.

Nella circolare n.6/2006, emanata ieri, si specifica che la presentazione delle domande partirà dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale (quindi dal 3 marzo) e che "le richieste spedite anteriormente sono irricevibili".

"Più richieste - si legge nella circolare - possono essere cumulativamente inviate con il medesimo plico postale soltanto se presentate dallo stesso datore di lavoro mittente". Solo le associazioni di categoria possono inviare domande cumulative per lavoro stagionale relative a più datori di lavoro.

Come è già successo gli scorsi anni, i 170mila nuovi ingressi non verranno ripartiti a livello regionale, ma saranno gestiti da un contatore unico nazionale al quale si potranno collegare le Direzioni Provinciali del Lavoro per verificare se ci sono ancora quote disponibili.

Nelle Regioni a Statuto Speciale e nelle Province autonome dove non sono stati istituiti gli Sportelli Unici per l'immigrazione, si occuperanno del rilascio del nulla osta gli stessi uffici già competenti prima dell'entrata in vigore del regolamento d'attuazione dell Bossi-Fini (in Sardegna si tratta delle Direzioni Provinciali del Lavoro).

Anche se nelle Regioni a Statuto Speciale e nelle Province autonome dovrebbero essere utilizzati moduli ad hoc per le domande, il min. del Lavoro ha deciso di applicare una certa elasticità: "Tenuto conto della difformità di intestazione della modulistica a livello nazionale e dell'opportunità di evitare disguidi che potrebbero penalizzare gli istanti, si invita a considerare utilmente ricevute anche le richieste presentate con modulistica standard recante come destinatario lo sportello unico per l'immigrazione competente per territorio provinciale".

Min. del Lavoro Circolare n. 6/2006

(28 febbraio 2006)

EP