Cittadinanza
Verrà riconosciuta agli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia
Possibilità estesa anche ai loro discendenti "di lingua e cultura italiana". Nuova legge in vigore dal 12 aprile
ROMA - Gli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia che diventarono cittadini jugoslavi potranno riacquistare la cittadinanza italiana. La stessa possibilità è estesa ai loro figli, nipoti e pronipoti, purchè "di lingua e cultura italiana".
Il 12 aprile entrerà in vigore la legge 124/2006, che modifica la legge sulla cittadinanza in favore della comunità italiana dei territori ceduti nel secondo dopoguerra alla Jugoslavia di Tito, attualmente divisi tra Croazia e Slovenia.
I nostri ex-connazionali e i loro discendenti in linea retta già residenti in Italia potranno presentare domanda di cittadinanza ai Comuni, mentre quelli che si trovano all'estero si dovranno rivolgere alle nostre autorità consolari. Indicazioni più precise arriveranno con una circolare del Viminale entro 60 giorni dall'entrata in vigore della nuova legge.
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Legge 8 marzo 2006, n.124. Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n.91, concernenti il riconoscimento della cittadinanza italiana ai connazionali dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia e ai loro discendenti (G.U. n. 73 del 28 Marzo 2006)
(31 marzo 2006)
Elvio Pasca