Europa
Scambio di informazioni tra gli Stati Ue
Andranno segnalate le misure adottate su immigrazione e asilo. Ogni anno la Commissione elaborerà una relazione generale sulla quale confrontarsi
ROMA - Cresce il coordinamento nell'Ue per le politiche sull' immigrazione e l'asilo. Il Consiglio dell'Ue vuole istituire un "meccanismo di informazione reciproca" sulle misure adottate dagli Stati membri, che possa diventare anche la base per un confronto tra la diverse posizioni in materia.
È quanto prevede una decisione adottata la settimana scorsa dal Consiglio dell'Ue, secondo la quale gli stati membri devono comunicare "il prima possibile" alla Commissione europea e agli altri Stati membri "informazioni sulle misure che intendono adottare, o hanno recentemente adottato, nei settori dell'asilo e dell'immigrazione", se queste sono "di dominio pubblico" e possono avere (la valutazione è lasciata ciascun Stato) "un impatto significativo su diversi Stati membri o sull'Unione europea in generale". Potrebbe essere il caso, ad esempio, di una regolarizzazione, che permetterebbe agli stranieri residenti in uno stato membro di spostarsi liberamente, grazie al permesso di soggiorno, anche nel resto d'Europa.
Per le comunicazioni di utilizzerà un modulo di segnalazione allegato alla decisione del Consiglio,
che distingue tra "intenzioni politiche", "programmazioni a lungo termine", "normativa adottata o in fase di progetto", "decisioni definitive dei supremi organi giurisdizionali che applicano o interpretano disposizioni di diritto interno" e "decisioni amministrative che si ripercuotono su un numero di persone consistente". Lo scambio di informazioni avverrà sul web, attraverso una rete che sarà sviluppata e gestita dalla Commissione Europea.
Ogni anno la Commissione elaborerà una relazione generale "per ricapitolare le principali informazioni comunicate dagli Stati membri", che verrà inviata al Parlamento europeo e al Consiglio. Su questo documento si svilupperà il dibattito sulle politiche nazionali in materia di asilo e immigrazione. "La decisione - si legge in un comunicato della Commissione Europea - sarà applicata in tutti gli Stati membri, ad eccezione della Danimarca.
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La decisione del Consiglio dell'Unione Europea
(12 ottobre 2006)
Elvio Pasca