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Min. dell' Economia
Il permesso elettronico costerà 27,50 €
I cittadini stranieri dovranno versarli con un bollettino postale. Quando scatta la riforma?
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ROMA - Il permesso di soggiorno elettronico, che presto manderà in pensione i fogli azzurri gelosamente custoditi da tre milioni di stranieri in Italia, costerà ai diretti interessati 27,50 euro, da versare tramite bollettino postale.

Tariffa e modalità di pagamento sono state stabilite dal ministero dell'Economia e delle Finanze, con un decreto pubblicato venerdì scorso in Gazzetta Ufficiale.

"Per l'anno 2006, - recita il primo articolo - e' determinato in Euro 27,50 (ventisette/50), comprensivo di IVA (20%), l'importo delle spese da porre a carico dei soggetti richiedenti il permesso di soggiorno elettronico". Presumibilmente, questa tassa sparirà per i successivi rinnovi.

"L'importo - si legge ancora nel decreto - e' riscosso all'atto della presentazione della richiesta del permesso di soggiorno elettronico, mediante versamento sul conto corrente postale n. 67422402 intestato al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento del Tesoro, con causale importo per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico"."

Il permesso elettronico sarà simile a una carta di credito, con un microchip e una banda a lettura ottica in cui saranno memorizzati tutti i dati del titolare, anche biometrici (per esempio l'impronta digitale). È una delle novità della riforma che sposterà le domande di rinnovo dei permessi dalle Questure agli uffici postali. Oltre ai 27,50 euro previsti da questo decreto, i cittadini stranieri saranno chiamati a versare una trentina di euro per il servizio reso da Poste Italiane, oltre a un bollo di 14,62 euro.

La circolare del Ministero dell'Interno che darà il via alla nuova procedura era attesa nei giorni scorsi, ma se ne sono perse le tracce. Le proteste di Comuni e forze politiche hanno spinto il Viminale a un ripensamento?

(9 maggio 2006)

Elvio Pasca