Europa

       Europa: popolazione in crescita grazie all'immigrazione.

28 Dicembre 2000 Italia

23 Dicembre 2000Europa

I cittadini dell'Unione Europea sono 377 milioni e 600, contro i 376,4 della fine del 1999 (+ 0,3%).

Queste sono le cifre, relative al 2000, diffuse dall'ufficio di statistica dell'Unione europea (Eurostat).

L'incremento è dovuto per il 70% all'immigrazione. Nell'anno trascorso 816 mila cittadini stranieri sono entrati nel vecchi continente. Un dato, decisamente più basso del milione e 350 mila ingressi del 1992 ma più alto di quello del 1997 (530.000 ingressi). Un trend comunque in crescita.

Le Nazioni UE verso le quali si dirigono maggiormente i flussi migratori sono la Germania, la Gran Bretagna e l'Italia verso i quali sono diretti i due terzi degli stranieri entrati in Europa.

Il Lussemburgo ha il tasso più elevato di immigrazione con l'11.4% della popolazione, seguito dall'Irlanda con il 6.6%. In coda alla classifica la Finlandia (0.6%), la Francia (0.8%) e la Spagna (1%).

Ma soltanto l'Italia, la Germania, la Grecia e la Svezia senza i nuovi immigrati avrebbero subito un calo della popolazione.

A conferma del dato dell'Eurostat giungono i dati resi noti dall'assessorato alla Pubblica istruzione del Comune di Firenze. Nelle scuole materne fiorentine i bambini extracomunitari sono attualmente l'8,3% (8.150 unità) del totale degli alunni. Percentuale che salirà fino al 10,1% nell'anno scolastico 2001/2002.


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