|
Italia
Europa
Statistiche
L'intervista
Flussi
Città e regioni
L'avvocato
Volontariato
Media
Cultura
Musica
| |
Firenze.
Bimbi cercatori
di libri di fiabe
"multietniche"
FIRENZE - "La mi porti un… librino a Firenze". Potrebbe essere questa una nuova versione della nota canzone toscana, in cui il protagonista chiede che gli venga inviato nella città natale un più romantico "bacione".
Nonostante il fascino e l'attrattiva siano decisamente inferiori, il "dono" letterario è giunto puntuale sulle rive dell'Arno da tutto il mondo.
I libri di fiabe - di questo si tratta -, scritti in 15 lingue diverse, provengono infatti da Argentina, Croazia, Romania, Gran Bretagna, Polonia, Grecia, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Algeria, Russia, Ungheria.
Speciali messaggeri dei volumi di fantasia multiculturale, sono stati 28 bambini toscani che hanno risposto all'appello lanciato a inizio estate dalla Biblioteca dell'Isolotto di Firenze.
"Vai all'estero? Portaci un libro…": era questo il titolo dell'iniziativa che invitava i piccoli turisti a portare un libro di favole dal paese straniero nel quale sarebbero andati in vacanza.
L'appello infatti era il seguente: "Regala un Libro nella lingua del Paese che visiterai e contribuisci a realizzare lo scaffale 'Fiabe dal Mondo' della Biblioteca Isolotto (viale dei Pini 54, tel.055.710834, e-mail: bibiso@comune.fi.it)".
Con questa richiesta, rivolta a tutti i bambini che sarebbero andati all'estero in vacanza, si invitava a recarsi nel corso del viaggio in una libreria per acquistare (e donare poi alla biblioteca) una fiaba di quel paese. Risultato: sono stati consegnati ben 43 libri, scritti in 15 lingue e provenienti da 14 paesi diversi.
Nota particolare: è stata regalata anche una fiaba in sardo.
"I libri regalati - spiegano i responsabili della Biblioteca dell'Isolotto - vanno ad arricchire la Sezione Multiculturale, che raccoglie libri e materiali in lingua provenienti da tutto il mondo, in modo che la Biblioteca possa sempre meglio caratterizzarsi come luogo di offerta culturale anche per i sempre più numerosi cittadini immigrati. Senza contare l'importanza di fornire ai lettori italiani la preziosa opportunità di confrontarsi con l'originale produzione narrativa e saggistica di altri paesi".
"Il Quartiere n.4 - conclude la nota - ringrazia i bambini e i genitori che hanno reso possibile l'iniziativa e dà l'appuntamento a tutti in autunno per una mostra dove saranno esposti i diversi materiali raccolti in giro per il mondo".
(10 ottobre 2002)
Giovanni Senatore
| |