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FIRENZE - La città e il territorio della provincia di Firenze sono tra le realtà italiane più attente ed aperte all'integrazione multietnica.
La conferma arriva dalla statistica. I dati raccolti dall'amministrazione comunale sul numero degli stranieri residenti nel capoluogo toscano indicano nel 2001 una crescita del 10% rispetto all'anno precedente. Sono infatti 21.288 i cittadini stranieri non comunitari regolarmente iscritti all'anagrafe come residenti a Firenze (nel 2000 erano 19.916), di cui quasi 17.500 iscritti al servizio sanitario nazionale.
Un numero che raggiunge quota 45.000 stranieri se si aggiungono anche i residenti della provincia. Il trend in crescita sottolinea la voglia di stabilità e radicamento della presenza straniera a Firenze e nel territorio della provincia.
"Sono dati da cui si evince l'intenzione di trovare lavoro, di studiare, di istituzionalizzare il loro status con la residenza", commenta l'assessore all'Immigrazione Marzia Monciatti. Complessivamente le percentuali relative ai fiorentini residenti nel capoluogo sono così suddivise: 93,7% italiani, 0,6% stranieri appartenenti all'Unione Europea, 5,7% stranieri non comunitari.
Per quanto riguarda le comunità straniere più rappresentative, è confermata la maggioranza di asiatici, in particolare di cinesi, con 3.524 presenze solo nel comune di Firenze. Seguono gli albanesi (2.461), i filippini (2.217), i marocchini (1.119), gli ex-jugoslavi (1.042), peruviani (1.019) e altre etnie. Nel dettaglio, nel quartiere n.1 sono 6.945 i residenti non comunitari, 3.674 nel quartiere n.2, 1.492 nel quartiere n.3, nel quartiere n.4, 2.249. Nel quartiere 2 e 3, quartieri residenziali con una maggiore presenza di lavoratrici domestiche, prevalgono le donne.
Un altro dato: la percentuale di uomini e di donne é più meno simile, con l'eccezione dell'Africa, da cui provengono di solito uomini soli non accompagnati. E c'é da registrare anche la presenza di due "nonne" immigrate ultracentenarie: una arriva dalla Persia, l'altra dall'ex Jugoslavia.
L'analisi riguarda anche l'istruzione. Sono i più piccini ad essere presenti in maggior numero nelle scuole materne ed elementari. Un piccolo esercito: 1.196 iscritti alle elementari, 392 alle materne a fronte dei 681 iscritti alle medie e 440 agli istituti superiori, per un totale di 2.709 alunni stranieri nelle scuole pubbliche del Comune.
Fra gli iscritti all'università protagonisti di un vero e proprio exploit sono gli studenti albanesi, la cui presenza in forte aumento è oggi del 40,78%, rispetto a quella del 34% del 2000.
Un altro capitolo è quello che riguarda il lavoro. Rispetto agli stranieri avviati nel 2001, "va sottolineato - spiega l'assessore Monciatti - come i contratti particolari abbiano un'alta incidenza su tutti gli avviamenti: a Firenze costituiscono l'80%, in Provincia il 75%."
Per quanto riguarda il rilascio dei permessi di soggiorno da parte della Questura nella provincia di Firenze, i cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti al 31 dicembre 2001 sono circa 47.000 di cui 7000 minori, dato, anche questo, che registra stabilizzazione e radicamento. Le motivazioni che inducono a chiedere il permesso di soggiorno sono lo studio (26.898), il lavoro subordinato (26.458) per la maggioranza dei casi. Ultimo dato: il numero degli extracomunitari rinchiusi nel carcere di Soccillicano è diminuito, passando dai 605 dell'anno precedente ai 597 del 2001.
(22 maggio 2002)
Giovanni Senatore
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