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Lavoratori immigrati
Agenzia delle entrate: no agli sconti fiscali per i figli senza certificato dell'anagrafe

Valido anche l'attestato del datore di lavoro. Lo spiega una circolare
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ROMA - I lavoratori immigrati che vogliano usufruire dei nuovi sconti fiscali per i figli, che entrano in vigore con le dichiarazioni fiscali di quest'anno, debbono 'dimostrare' l'identitą della prole attraverso adeguata documentazione.

E' quanto esplicita la circolare dell'Agenzia delle Entrate sul 730. A partire da questa dichiarazione di imposta, le vecchie detrazioni si trasformano in deduzioni dall'imponibile.

Per quanto riguarda le deduzioni per figli a carico di cittadini extra-comunitari, "il Caf o il professionista abilitato - sottolineano le Entrate - deve riconoscere le deduzioni risultanti dalla certificazione rilasciata dal sostituto o altrimenti verificare lo stato di famiglia rilasciato dal Comune, se nella relativa anagrafe i figli di tali cittadini sono effettivamente iscritti ovvero equivalente documentazione validamente formata nel paese d'origine, ai sensi della legge ivi vigente tradotta in italiano ed asseverata come conforme all'originale dal Consolato italiano nel paese d'origine".

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(6 aprile 2006)

s.c.