Decreto flussi
Via libera da Camera e Senato
Parere positivo delle Commissioni parlamentari. Adesso tocca alla Presidenza del Consiglio varare il testo definitivo
ROMA - Il decreto flussi 2006 è al giro di boa.
Questo pomeriggio, quasi contemporaneamente, le Commissioni Affari costituzionali della Camera e del Senato hanno espresso parere favorevole sullo schema varato a dicembre dal governo, che prevede per quest'anno l'ingresso in Italia di 170mila lavoratori extraue.
Si è quindi conclusa la fase di consultazioni sul decreto. Adesso toccherà alla Presidenza del Consiglio scrivere il testo definitivo, facendo tesoro delle osservazioni della Conferenza Unificata (che ha dato il via libera giovedì scorso) e delle commissioni parlamentari.
"La Commissione ha espresso parere positivo facendo qualche osservazione che il governo sarà sicuramente ben felice di recepire" spiega Patrizia Paoletti Tangheroni, relatrice del testo alla Camera. "In particolare abbiamo chiesto sette giorni di tempo tra la pubblicazione del decreto e la presentazione delle domande, l'apertura contemporanea degli uffici postali e la possibilità di scaricare i moduli via internet. Misure che potrebbero facilitare tutta l'operazione".
Un parere positivo senza altre osservazioni è arrivato invece dal Senato. "Questo è un ottimo decreto, probabilmente il migliore che sia stato mai emanato," dice il relatore Gabriele Boscetto. "La Commissione ha preso atto del parere e delle osservazioni della Conferenza Unificata, che abbiamo condiviso, e quindi ha espresso un parere favorevole. Ciò dimostra l'assoluta condivisione dell'elaborato del governo".
La Conferenza Unificata, nelle raccomandazioni che accompagnano il parere favorevole, ha chiesto che il governo intervenga sul "sistema di presentazione delle domande, assicurando con congruo anticipo l'informazione sulla data di pubblicazione del decreto e prevedendo modalità di inoltro che garantiscano pari opportunità di accesso", facendo anche riferimento ai problemi verificatisi lo scorso anno per i "differenti orari di apertura degli uffici postali".
(1 febbraio 2006)
Elvio Pasca