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Il caso
Francia: impossibile contare gli immigrati irregolari
Lo spiega un rapporto del Senato. La nuova legge sull'immigrazione verrà discussa all'Assemblea nazionale a partire dal 2 maggio
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PARIGI - Nessuno sa quanti siano gli immigrati in Francia: un rapporto del Senato reso pubblico ieri denuncia un'immigrazione irregolare "spiacevolmente non quantificabile".

Il fenomeno non può essere ignorato: alla base non sta solo l'impossibilità di classificare il numero dei clandestini ma anche la mancata registrazione di molti immigrati in situazione irregolare. Questi, secondo il rapporto, sono in molti casi ben conosciuti dalle amministrazioni, eppure continuano a sfuggire a possibili conteggi in quanto non registrati.

"In Francia le parole 'registrare' e 'dossier' fanno paura", ha spiegato a Le Figaro uno dei membri della commissione d'inchiesta che ha redatto il rapporto. "Noi non chiediamo alle amministrazioni di fornirci liste di nomi, anzi pensiamo che sia meglio mantenere l'anonimato", ha sottolineato il senatore. Tuttavia "non è normale che l'Educazione nazionale si dichiari incapace di dire ad esempio quanti figli di clandestini frequentino le scuole".

Le cifre ufficiali comunque indicano la presenza sul territorio francese di un numero di stranieri in condizioni di irregolarità compreso tra "200.000 e 400.000", secondo il ministro degli interni Nicolas Sarkozy. La sua nuova legge sull'immigrazione verrà discussa all'Assemblea nazionale a partire dal 2 maggio: le misure previste prevedono un indurimento delle condizioni di regolarizzazione per i clandestini.

(14 aprile 2006)