Il sondaggio
I francesi vogliono più immigrati in politica
Secondo i transalpini "l'integrazione è necessaria soprattutto alla luce dei fatti accaduti nelle banlieue"
PARIGI - Sempre più francesi vogliono una rappresentanza di giovani, donne e persone nate in Francia da immigrati in politica (55%).
E' quanto emerge da un sondaggio pubblicato sul quotidiano 'Le Parisien'.
Secondo l' istituto CSA, due francesi su tre si dichiarano favorevoli a votare per una persona proveniente dal mondo dell' immigrazione che li rappresenti nell' Assemblea Nazionale (42%), e ben tre su quattro ai consigli municipali (75%).
I più favorevoli a questa nuova rappresentanza politica sono gli appartenenti ai partiti di sinistra, ma anche gli elettori del centro destra sono dello stesso avviso. Nel sondaggio viene giudicata "necessaria l' integrazione, soprattutto alla luce dei fatti accaduti nelle banlieue".
Per vedere realizzata questa proposta, i francesi sono favorevoli allo scrutinio proporzionale, considerato il metodo più efficace secondo il 64% degli interpellati. Malgrado sia stata più volte annunciata l'intenzione di mettere in atto questo progetto, ancora oggi si è ancora molto lontani dall'attuazione. Nella sola regione parigina, dove una parte importante della popolazione francese è di origine straniera, i candidati che li rappresentano sono rarissimi.
(30 ottobre 2006)