Nuove normative in Ue
Francia: in arrivo la sanatoria limitata
Il ministro dell'Interno Nicolas Sarkozy ha annunciato che non espellerā dal Paese gli studenti figli di immigrati in situazione irregolare e i loro genitori.
PARIGI - Mentre la socialista Segolene Royal va a pescare nell' elettorato popolare, di destra, con le sue proposte contro la delinquenza giovanile e contro la legge Aubry sulle 35 ore, il campione della destra, Nicolas Sarkozy, interviene su una questione su cui la sinistra č sensibile, annunciando che non espellerā dalla Francia gli studenti figli di immigrati in situazione irregolare e i loro genitori.
Ma - avverte il ministro dell' interno - non si tratta di una regolarizzazione di massa, ma di interventi caso per caso. I prefetti potranno concedere il soggiorno a quelle famiglie di bambini nati in Francia o arrivati "in tenera etā" e che non parlano la lingua del loro paese d' origine.
Sarkozy, presentando al Senato il suo progetto di legge sull' immigrazione - "che deve essere scelta e non subita" - giā passato nell' altro ramo del Parlamento, ha escluso una regolarizzazione sistematica dei clandestini, per evitare - ha detto - che sia sufficiente "entrare illegalmente in Francia e di mandare a scuola un figlio" per avere il permesso di soggiorno.
Quella degli studenti, figli di immigrati illegali, č una "questione difficile", ha sottolineato il ministro, e che richiede "una risposta equilibrata". "Non dobbiamo incoraggiare le filiere d' immigrazione irregolare - ha aggiunto - ma c' č un dovere d' umanitā". Il ministro ha quindi chiesto ai prefetti di non procedere, prima della fine della scuola, cioé il 30 giugno, all' allontanamento degli stranieri che hanno figli studenti.
Da una parte, queste le indicazioni di Sarkozy, i prefetti potranno proporre alle famiglie interessate "un aiuto al ritorno volontario" nel proprio paese, cioé una somma di 3.500 euro a coppia e 1.000 euro a figlio", dall' altra potranno "considerare di rilasciare un permesso di soggiorno a certe famiglie immigrate in situazione irregolare per questioni umanitarie".
Secondo il ministero dell' interno, le famiglie interessate da questa regolarizzazione potrebbero essere 720, cioé complessivamente circa 2.500 persone. Una cifra giudicata insufficiente dalle associazioni umanitarie e dalla Rete educazione senza frontiere, secondo le quali la misura annunciata dal ministro non riguarda che il 2% degli studenti senza documenti. Ma resta un gesto, quello di Sarkozy, "umanitario", come l' ha definito, fatto anche per compensare la sua immagine di primo poliziotto di Francia - come ministro dell' interno - e di inflessibile custode della sicurezza pubblica.
Temi sui quali č intervenuta, provocando forti polemiche soprattutto a sinistra, anche Segolene Royal, che ha invocato "un pugno di ferro". Sarkozy e Royal aspirano tutti e due ad essere investiti dai loro rispettivi partiti - Ump e socialisti - per le elezioni presidenziali del prossimo anno e vanno a caccia di tutti i potenziali elettori, a destra e a sinistra. I due continuano a godere della fiducia dei francesi ed arrivano testa a testa ormai da mesi nei sondaggi. L' ultimo, realizzato dall' istituto Ifop per Paris Match, mostra la parlamentare socialista vincente contro il ministro: 51% a 48%.
(7 giugno 2006)