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Secondo una ricerca della Caritas sono 7mila gli extracomunitari che vivono nella diocesi di Frascati
FRASCATI - Sempre più immigrati ai castelli romani.
Se per i romani i colli a sud est della capitale sono la meta ideale per la classica gita fuori porta, sono migliaia gli extracomunitari che li hanno scelti come residenza.
Secondo la Caritas di Frascati sono circa 7mila gli stranieri, per la maggior parte extracomunitari, che vivono nei 7 comuni della diocesi (Colonna, Monteporzio, Montecompatri, Rocca Priora, Rocca di Papa, Frascati e Grottaferrata ).
Il dato è contenuto nel dossier redatto dall'Osservatorio della Povertà che ha monitorato la presenza degli immigrati fino al 31 dicembre 2002, evidenziando un incremento significativo nei 7 comuni presi in considerazione.
Rispetto al 2001, infatti, l'aumento è del 7% per i residenti e del 10% per gli irregolari.
Aumento da imputare, secondo il direttore della Caritas diocesana don Baldassare Pernice, in primo luogo ai ricongiungimenti familiari: "abbiamo ad esempio - dice il religioso - un numero sempre maggiore di famiglie albanesi, con molti bambini, che si stabiliscono nella zona".
Grottaferrata e Rocca di Papa guidano la classifica per numero di stranieri.
Per i sindaci dei due comuni si tratta di una presenza importante e che non ha risvolti negativi.
"A Grottaferrata - dice il sindaco Angelo Viticchiè - abbiamo sempre collaborato strettamente con la Caritas e cercato di fornire quanti più servizi possibili agli immigrati, nel nostro Comune inoltre molti stranieri lavorano nella ristorazione o come colf e badanti ma la presenza numerosa di extracomunitari non crea nessun problema di microcriminalità".
Considerazioni analoghe da parte di Carlo Ponzo, primo cittadino di Rocca di Papa, dove risiedono comunità consistenti di polacchi, albanesi ed egiziani: "Problemi di delinquenza con gli immigrati - spiega il sindaco Ponzo - non ce ne sono, la situazione, anche secondo le forze dell'ordine è tranquilla, qualche elemento isolato che ha commesso reati è stato emarginato anche dagli stessi connazionali ed i cittadini di Rocca di Papa hanno sempre mostrato disponibilità e comprensione nei confronti degli extracomunitari".
Secondo la ricerca, la maggiore concentrazione di immigrati irregolari si registra a Frascati.
Ad attirare i sans-papier nella città del vino sarebbe il collegamento ferroviario con Roma e la presenza dell' ospedale e della Caritas, che tra il 1º maggio 1999 e l'11 novembre 2002 ha rilasciato ben 805 tesserini.
La Caritas diocesana ha in progetto l'apertura di un'agenzia che aiuti gli extracomunitari nella ricerca del lavoro e di una casa, naturalmente a prezzi accessibili.
Intanto, ai Castelli sono già attivi altri servizi per gli immigrati, come gli sportelli informativi di Rocca di Papa e Colonna, aperti rispettivamente nei giorni dispari e pari dalle 16 alle 19.
E poi le feste multietniche, i progetti interculturali nelle scuole ed i corsi di italiano.
Molti, infine, i corsi di formazione e avviamento al lavoro, tra i quali va segnalato quello per badanti, in collaborazione con la Asl Rm H, che dovrebbe partire proprio in questi giorni.
(8 gennaio 2003)
Elvio Pasca
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