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In liberia "Fratellastri d'Italia" di Corrado Giustiniani. Storie dell'Italia che cambia.
ROMA - Esce domani in libreria "Fratellastri d'Italia" di Corrado Giustiniani.
Il libro è un viaggio nell'immigrazione italiana vista dall'alto, attraverso le cifre, le leggi, le analisi, ma anche dal basso, nell'esperienza e nel racconto dei "fratellastri d'Italia" che ogni giorno ci passano accanto, ma che conosciamo così poco.
Storie di immigrati nell'Italia della Bossi-Fini, dalle Alpi al tacco, per conoscere meglio e sfatare alcuni luoghi comuni ormai radicati nella mentalità degli abitanti del Belpaese.
Come quello del ricco Nord-est, "laborioso e razzista", giunto agli onori delle cronache anche per le intemperanze del sindaco di Treviso Gentilini, e che invece può vantare, a Monfalcone, il primo assessore di colore della Repubblica italiana, Bou Kanate, un ingegnere senegalese che si occupa di lavori pubblici.
Oppure quello degli immigrati criminali o relegati ai lavori più faticosi rifiutati dai giovani italiani. Anche se è vero che ormai i pizzaioli sono quasi tutti egiziani e i fornai indiani, non bisogna dimenticarsi che molti hanno rischiato e scelto di diventare imprenditori. Un fenomeno recente ma sorprendentemente in crescita. Sarebbero almeno 100mila infatti gli extracomunitari che in Italia hanno creato piccole imprese o cooperative, partendo dal niente, e che poi in molti casi si sono trasformati anche in 'agenzie di collocamento e formazione' per i loro concittadini.
Molto interessante infine il capitolo dedicato agli scrittori migranti, a "quegli ambasciatori di culture" che hanno scelto di raccontare le loro storie nella nostra lingua, l'italiano, "il fenomeno nuovo, il fiore che sta sbocciando", secondo Giustiniani. Sarebbero una ventina gli scrittori della migrazione, una realtà in crescita, che in poco tempo hanno saputo conquistare successi e riconoscimenti, come il premio Grinzane Cavour assegnato a "La straniera", dell'iracheno Yonuis Tawfik, bestseller trasformato in pellicola cinematografica.
"Abbiamo bisogno di loro, e loro di noi - spiega l'autore -. Non riusciremo a fermarli, le migrazioni sono le stimmate del secolo appena cominciato.
La vera sfida dei governi è regolare gli ingressi per renderli compatibili con i bisogni e le possibilità di accoglienza, e come integrare, nel nostro interesse, le persone che sono venute per rimanere".
"Fratellastri d'Italia" di Corrado Giustiniani, Editori Laterza, pgg. 198, € 15,00.
(6 giugno 2003)
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