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Corsa alle quote
Il Friuli Venezia Giulia si adegua
Domande dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. L'orario potrà essere scritto a mano.

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TRIESTE - Nella corsa alle quote il Friuli Venezia Giulia partirà insieme al resto d'Italia.

Le richieste nominative andranno spedite il giorno dopo la pubblicazione del decreto flussi in Gazzetta Ufficiale, e se nell'ufficio postale non c'è la famosa affrancatrice, l'orario di spedizione dovrà essere scritto a mano dall'impiegato a cui si consegna la raccomandata.

Si risolve, quindi, il caso Friuli: la Direzione centrale lavoro della Regione autonoma ha deciso di uniformarsi alle indicazioni del Ministero del Lavoro, in deroga a quanto previsto dal regolamento regionale in vigore dal 12 gennaio.

Ma attenzione, il resto del regolamento rimane in vigore, e quindi il numero di lavoratori indicati in ciascuna domanda non potrà essere superiore a cinque se si tratta di lavoratori non stagionale e a dieci nel caso di lavoratori stagionali.

Inoltre, ciascuna raccomandata potrà contenere una sola domanda. Un'eccezione è prevista solo per le associazioni di categoria che, come nel resto d'Italia ed esclusivamente nel caso di richieste di autorizzazione al lavoro stagionale, potranno inviare cumulativamente con la stessa raccomandata più domande provenienti da datori di lavoro diversi.

Il comunicato della Direzione Centrale Lavoro del FVG

(28 gennaio 2005)

EP