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Il caso
Il Comune di Genova ricorre al Tar sul voto agli immigrati

Il sindaco Giuseppe Pericu: "Questo ricorso vuole tenere vivo il dibattito sulla questione del voto"
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GENOVA - Il Comune di Genova prepara un nuovo ricorso al Tar sulla concessione del voto amministrativo agli immigrati, annullata per illegittimità dal governo il 3 agosto scorso.

La decisione è stata presa ieri dalla Giunta e sarà ufficializzata le settimana prossima da una delibera. Il mandato di preparazione del ricorso sarà affidato all'avvocatura del Comune.

"Questo ricorso ha un doppio obiettivo - ha spiegato il sindaco Giuseppe Pericu: da un lato vuole tenere vivo il dibattito sulla questione del voto agli immigrati, dall'altro solleva la questione della reale autonomia degli Enti locali e dei margini di ingerenza del Governo centrale nello statuto dei Comuni".

Secondo Pericu si tratta infatti di stabilire la legittimità della decisione del Governo di annullare il provvedimento che modificava lo Statuto, concedendo il voto amministrativo agli immigrati residenti in Italia da almeno cinque anni e a Genova da almeno due.

Con questa inziativa il capoluogo ligure si pone ancora una volta alla testa di una riforma chiesta da più parti. "Abbiamo acceso la fiamma di un dibattito destinato a diventare un incendio - ha concluso Pericu.

(4 novembre 2005)