Italia

                             Europa

                             Statistiche

                             L'intervista

                             Flussi

                             Cittą e regioni

                             L'avvocato

                             Volontariato

                             Media

                             Cultura

                             Musica


Il vicesindaco di Treviso: "Pulire il nostro territorio da queste etnie che mettono in pericolo la sicurezza della nostra gente..."
Invia questo articolo   Stampa questa pagina

"Quanto dovremo ancora aspettare per 'pulire' il nostro territorio da queste etnie che mettono in pericolo la sicurezza della nostra gente, che rapinano i frutti di decenni di lavoro, che considerano l'Italia come terra di conquista?".

Lo chiede il vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini in una lettera inviata, nell'ordine, ai Ministri Castelli e Pisanu, al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, ai Ministri Bossi e Maroni, al Prefetto e al Vescovo di Treviso.

Gentilini spiega quella che definisce una sua "esternazione" con "fatti di cronaca" - di cui allega una documentazione tratta dai quotidiani locali - relativi ad aggressioni, rapine, furti, evasioni e incidenti stradali che hanno avuto come protagonisti degli stranieri.

"E' tempo di cambiare! La popolazione - conclude Gentilini - vuole questo, tranne alcune frange sovversive cui questo stato di cose va bene!".

(19 aprile 2004)

fonte: ANSA