Italia

                             Europa

                             Statistiche

                             L'intervista

                             Flussi

                             Città e regioni

                             L'avvocato

                             Volontariato

                             Media

                             Cultura

                             Musica


Germania: 7,3 milioni di cittadini stranieri, tanti problemi legati all'integrazione   Invia questo articolo

L'entrata in vigore della nuova legge sull'immigrazione in Germania è prevista per il primo gennaio 2003.
Tuttavia, i partiti tedeschi dell' opposizione hanno chiesto alla corte costituzionale di dichiarare la nuova legge incostituzionale: si aspetta la decisione risolutiva del problema entro dicembre.
Tra i progetti in cantiere del rieletto Governo Rosso-verde c'è - oltre l'obiettivo di ridurre il debito e la disoccupazione - anche la necessità di migliorare la questione dell'integrazione dei cittadini stranieri.

L'integrazione nasce dalla scuola.
Molti esperti dicono che l'orario estremamente corto della scuola tedesca crea particolari problemi per i bambini immigrati; la maggior parte delle lezioni, infatti, si conclude all'una del pomeriggio lasciando poco tempo per l'istruzione supplementare. Per risolvere il problema, Il Governo ha promesso di potenziare nelle scuole i corsi pomeridiani integrativi, con lo scopo di favorire un migliore approccio verso gli studi e quindi verso l'aggregazione sociale.

Ma i corsi non sono soltanto per i bambini. Anche per gli adulti esistono corsi che comprendono studi di lingua, diritto, storia e cultura tedesca indirizzati "per tutti gli stranieri che non sanno esprimersi in modo semplice in tedesco". La decisione dell'obbligatorietà delle frequenza è affidata all'Ufficio per gli stranieri. Questi corsi sono finanziati per due terzi dal governo federale, per un terzo dai Laender (entità locali che concorrono a costituire la federazione), e in minima parte dagli immigrati e dalle aziende che li assumono.

Integrazione nella società.
Circa due milione di stranieri si sono mossi dall' Europa orientale e dall'ex URSS in Germania dal 1989.
Una grande di percentuale di loro vive spesso nelle zone marginali delle grandi città. Il sindaco di una delle città con più "Russi" tedeschi afferma che "l'integrazione avviene nella lingua, in scuola e nel lavoro. Se mancano questi elementi, come potete avere integrazione?"
E questo purtroppo avviene. In molte città non c'è integrazione, o meglio manca probabilmente la volontà di intraprendere un cambiamento strutturale che la favorisca.
Un sondaggio pubblicato da una famosa rivista di cultura tedesca conferma queste dati: il 60% degli stranieri in Germania non si sente "bene integrato" nella società stessa. Il dato vale per tutti: dai turchi ai romeni, dai russi agli italiani stessi.

Ecco alcuni dati degli stranieri residenti in Germania:
Il numero totale di stranieri residenti (nel 2000) è di 7,3 milioni, cioè l'8,9% della popolazione totale.
Il numero degli stranieri illegali in Germania si stima tra 0,5 e 1,5 milioni di persone.
Dei 7,3 milioni di stranieri 1,8 milioni vengono da paesi della comunità europea, 5,5 milioni sono extracomunitari.
Oltre il 50% degli stranieri vivono in Germania da più di 10 anni, il 27% da più di 20 anni, quasi un milione da più di 30 anni.
Dal 1987 ad oggi sono arrivati in Germania 2 milioni di russi, polacchi e di altri paesi dell'Europa dell'est che erano di madrelingua tedesca e che, per questo, hanno diritto di essere accolti subito.
Dal 1990 1,5 milioni di persone da tutto il mondo hanno chiesto asilo politico in Germania.
Il 60% degli stranieri che lavorano sono operai, il 30% impiegati e il 10% lavoratori autonomi.

(28 novembre 2002)

Stefano Camilloni