Germania
Regolarizzazione in vista per 200mila immigrati
Il governo vuole dare un permesso di lungo periodo agli irregolari che non possono essere espulsi. Giro di vite sui ricongiungimenti
BERLINO - Un permesso di soggiorno di lunga durata per i cittadini stranieri che vivono irregolarmente in Germania, ma non possono essere espulsi. È una delle misure che sta per varare il governo tedesco, impegnato in una "messa a punto" delle legge sull'immigrazione.
Secondo il ministro degli Interni federale Wolfgang Schaeuble (Cdu), sarebbero tra i 150mila e i 200mila gli immigrati che potrebbero vedersi assegnato un permesso di sogggiorno duraturo: si tratta per lo più di persone che oggi non possono lavorare se non in nero, in quanto non regolarizzati, ma non possono essere rimpatriati perché hanno figli perfettamente integrati nella società tedesca.
"Ognuno è in grado di vedere - ha affermato il ministro in un'intervista alla "Sueddeutsche Zeitung - che non si possono espellere ragazzi che qui sono nati, sono andati a scuola e spesso hanno persino concluso con successo la scuola dell'obbligo". Quello dei casi più vecchi, ha spiegato Schaeuble, "è il vero problema" dell'integrazione. Su questo tema, ha aggiunto, "è necessaria una ragionevole cooperazione tra lo Stato e i Laender. Abbiamo bisogno di una soluzione consensuale. Le probabilità per questo sono relativamente grandi".
La Germania si è dotata l'anno scorso di una nuova legge sull'immigrazione. Gli effetti sono stati raccolti dal ministro dell'Interno in un rapporto, in base al quale potrebbero scaturire delle proposte di modifica: "A fine agosto - ha detto Schaeuble - ci metteremo insieme e rifletteremo su cosa potrà scaturirne".
Tra i provvedimenti sul tavolo ci sono anche assunzioni veloci per i lavoratori stranieri qualificati e un giro di vite sui ricongiungimenti familiari: chi vorrà far trasferire in Germania il proprio partner dovrà dimostrare di poter assicurare autonomamente il sostentamento della coppia (come già avviene in Italia). Sono inoltre allo studio regole più severe contro le "finte paternità": il quotidiano "Stuttgarter Nachrichten" stima che tra 2003 e 2004 ci sarebbero stati almeno 1700 casi di donne non sposate che hanno ricevuto i contributi sociali, malgrado su di loro pesasse un decreto di espulsione.
Intanto, dopo che nel 2000 è entrata in vigore una legge più rigida in materia di cittadinanza, in Germania calano le naturalizzazioni. L'anno scorso hanno preso il passaporto tedesco poco più di 117mila immigrati, l'8% in meno del 2004. E in futuro, probabilmente, saranno anche meno: a maggio i ministri dell' Interno dei Laender hanno deciso che per diventare cittadini tedeschi occorrerà superare un test di lingua e uno di educazione civica.
(25 luglio 2006)
EP