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La proposta
Giovanardi (UDC): "Otto anni per la cittadinanza"
"Necessario che gli stranieri conoscano lingua e costituzione italiana"
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ROMA - Carlo Giovanardi, dell'Udc, ritiene necessarie diverse modifiche alla legge sulla cittadinanza agli immigrati, a cominciare dal periodo di residenza che deve essere portato a otto anni, invece dei cinque proposti dal disegno di legge del ministro dell'interno, Giuliano Amato.

Giovanardi ha indicato gli "emendeamenti necessari" nel suo intervento al consiglio nazionale dell'Udc. Per Giovanardi, "bisogna portare da cinque a otto anni il termine per poter presentare la domanda di cittadinanza", che "potrą essere dichiarata ammissibile previa dimostrazione di conoscenza della lingua italiana e della nostra storia, geografia e principi costituzionali, la contestuale rinuncia alla cittadinanza del paese di provenienza, il giuramento di fedeltą sulla nostra Costituzione ed in particolare sull'art. 52 che recita 'la difesa della patria e' sacro dovere del cittadino".

"Per i bambini nati in Italia - secondo Giovanardi - la cittadinanza sarą concessa solo dopo aver frequentato almeno un ciclo scolastico in Italia". "Queste sono le condizioni minime - secondo Giovanardi - per poter trasformare una richiesta formale nella testimonianza sincera, non soltanto di voler diventare italiani ma di volersi anche sentire pienamente tali".

(11 ottobre 2006)