Graduatorie flussi
Orari sballati? Ecco perchè!
Viminale: "14:30:00,0000 assegnato per convenzione a tutte le prime domande". Occhio al numero dell' assicurata...
ROMA - Il mistero della "domande lampo", che nelle graduatorie dei flussi 2006 risultano spedite alle 14:30:00, 0000, è finalmente svelato: quell'orario è stato assegnato convenzionalmente a tutte le assicurate spedite dai primi della fila il 14 marzo scorso. Questo ha condizionato naturalmente anche il resto della graduatoria, nella quale risultano quindi orari che non trovano corrispondenza con quelli stampati sulle ricevute.
"Ci sono uffici postali che hanno iniziato ad accettare domande con qualche minuto di ritardo, e questo rischiava di falsare la gara per l'assegnazione delle quote, - ci spiegano al Viminale - abbiamo quindi deciso di assegnare alla prima domanda spedita da ogni ufficio postale abilitato l'orario 14:30:00, 0000, facendo di conseguenza guadagnare secondi anche a quelle successive. Questa normalizzazione ha evitato disparità di trattamento tra persone che si erano rivolte a uffici postali che non hanno aperto contemporaneamente gli sportelli".
Ipotizziamo, tanto per fare un esempio, che il 14 marzo eravate i terzi della fila nel vostro ufficio postale: il primo ha spedito la sua domanda alle 14 33 50, il secondo alle 14 34 50, e voi alle 14 35 50 (per comodità abbiamo utilizzato orari "tondi", eliminando i millesimi…). Grazie alla modifica voluta dal Viminale, adesso in graduatoria la prima domanda risulterà spedita alle 14 : 30 :00, la seconda alle 14 e 31, e la vostra alle 14 e 32.
Questo intervento ha sanato una delle situazioni più scandalose segnalate dai lettori che hanno lamentato disservizi negli uffici postali, ipotizzando in alcuni casi con un pò di malizia che, mentre lo sportello non apriva i battenti, qualcuno dall'interno spediva domande sottobanco (chi sa di essere stato il primo a presentare domanda in un ufficio ritardatario verifichi se la sua risulta spedita alle 14:30 in punto…). Si potrebbe adesso immaginare una normalizzazione anche per le domande spedite dopo una momentanea interruzione di linea, con conseguente recupero dei minuti persi…
Occhio al numero
Premesso che nelle graduatorie pubblicate finora compaiono solo le domande spedite fio alle 14:48 del 14 marzo, ora che gli orari sono stati cambiati affidatevi solo al numero dell'assicurata per cercare la vostra domanda!
Il numero dovrebbe essere lo stesso stampigliato dall'affrancatrice elettronica al momento della spedizione, "ma in alcuni casi ci sono stati dei problemi - avvertono dal Viminale - e le affrancatrice hanno assegnato lo stesso numero a più domande. Il numero esatto dell'assicurata è comunque quello che compariva sotto il codice a barre incollato sulla domanda e prestampato anche sulla ricevuta [lo trovate sopra il campo "destinatario" sulla destra e sotto il campo "mittente" con la dicitura "password" sulla sinistra n.d.r.]".
Scorrendo le graduatorie si trovano anche assicurate che iniziano con numeri diversi dall'usuale 0606*. Viene il dubbio che in questi casi Poste abbia inserito per errore, anziché il numero dell'assicurata, il "codice domanda (identificativo utente)" stampato sempre sulla ricevuta: se non trovate il numero dell'assicurata, provate quindi con questo e forse sarete più fortunati.
I lettori ci hanno segnalato anche casi, documentati, in cui la domanda non compare nella graduatoria, qualunque numero stampato sulla ricevuta si inserisca per la ricerca. Alcuni hanno risolto il problema rivolgendosi all'ufficio postale, dove hanno scoperto che è stato assegnato un nuovo numero all' assicurata: prima di piangerne la scomparsa della vostra preziosa busta bianco-rossa, fate anche voi un salto alle Poste…
(20 giugno 2006)
Elvio Pasca