Un regalo per le lettrici!
Guida alla maternità libera e responsabile
F. Gaida: "Una riflessione sulle scelte delle donne, partendo dalla premessa che tutte hanno il diritto di essere felici". Scarica la
guida in sei lingue
"Ogni donna ha il diritto di godere una vita sessuale sicura e appagante, ha il diritto di avere figli e la libertà di scegliere se, quando e quanti averne".
L'incipit della "Guida alla maternità libera e responsabile" in sei lingue, che Stranieri in Italia offre oggi a tutte le lettrici, ne racchiude il senso più profondo.
"Abbiamo voluto descrivere un percorso, - spiega l'autrice Federica Gaida - fare una riflessione sulla scelte delle donne, sugli scenari che ne conseguono e quindi sui diritti garantiti dalla legge. Partendo dalla premessa che ogni donna ha il diritto di essere felice".
Diventare madri è uno degli aspetti della sessualità, che per essere libera e vissuta a pieno non può convivere con la paura di malattie e gravidanze indesiderate. È per questo che la guida si apre descrivendo dettagliatamente i metodi di contraccezione, e quindi le strade che può seguire una donna che scopre di essere incinta: far nascere e allevare un figlio, affidarlo ad altri o non portare a termine la gravidanza.
"La maternità non può essere un obbligo,- dice Gaida - come purtroppo succede per tante donne immigrate, strette tra le pressioni di famiglie, mariti, culture d'appartenenza. Vogliamo informarle che la nostra Costituzione garantisce loro il diritto alla scelta e che qualunque essa sia esistono strumenti per tutelarla".
Strumenti come l'assistenza medica gratuita, le garanzie sul lavoro, gli interventi di sostegno al reddito riconosciuti alle donne in stato gravidanza. O come il permesso di soggiorno per gravidanza garantito alle cittadine straniere irregolarmente in Italia, che non posso essere espulse se aspettano un figlio.
A chi non può o non vuole allevare un figlio vengono illustrate le strade dell'adozione e dell'affidamento. La guida spiega infine con chiarezza cos'è e come è regolamentata in Italia l'interruzione volontaria di gravidanza, indicando a quali strutture può rivolgersi una donna che ha deciso di abortire.
La redazione ha seguito le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e della Planned Parenthood Federation of America per affrontare i temi della pianificazione familiare nelle varie culture. "Promuovendo però un valore universale, - sottolinea ancora l'autrice - la libertà di scegliere ed essere felici".
SCARICA LA GUIDA:
[ITALIANO] [INGLESE] [SPAGNOLO]
[RUMENO] [ALBANESE] [ARABO]
(8 marzo 2006)
Elvio Pasca