Commissione europea
Un manuale di integrazione per l'Ue
Nell' "Hanbook on integration" best practises e raccomandazioni a governi e autorità nazionali. Le linee d'azione principali: formazione, partecipazione politica e dialogo interreligioso.
BRUXELLES - Formazione, partecipazione politica e dialogo interreligioso sono tre ingredienti fondamentali per l'integrazione secondo un manuale presentato ieri dalla Commissione europea.
Destinato ai governi dell'Unione europea, l'"Hanbook of integration" è stato realizzato da esperti indipendenti e indica linee d'azione in materia di integrazione passando in rassegna le best practises dei venticinque paesi membri.
Il manuale sottolinea quanto siano importanti i programmi di inserimento per gli immigrati, con corsi di lingua e di formazione professionale tarati sulle loro esigenze e sul loro bagaglio culturale.
Oltre a dare l'immagine di una società accogliente, i programmi di inserimento formerebbero cittadini più capaci di contribuire al benessere del Paese d'adozione.
Nei corsi andrebbero coinvolti sindacati, associazioni degli stranieri e dei datori di lavoro, e bisognerebbe dare spazio anche all'educazione civica, illustrando i valori base della società in cui stanno inserendo i nuovi cittadini.
Partecipazione politica e dialogo interreligioso sono alla base della "cittadinanza attiva", che può esaltare le capacità e il contributo degli immigrati.
Il manuale raccomanda di promuovere il diritto di voto almeno a livello locale, e di promuovere la formazione di organi di rappresentanza degli immigrati. Contemporaneamente, andrebbero rivisti i percorsi per ottenere la cittadinanza.
"La religione - scrivono gli esperti - svolge un ruolo positivo nel processo di integrazione", i governi dovrebbero quindi promuovere il dialogo interreligioso e sostenerlo creando piattaforme di dialogo e mettendo a disposizione risorse finanziarie.
Non mancano casi italiani tra le best practises raccolte nel manuale. Si cita ad esempio l'accordo tra il ministero italiano del Lavoro e del Welfare e le Regioni per coordinare le politiche di integrazione a livello locale e, per quanto riguarda i corsi di lingua, le attività realizzate in Toscana, Umbria e Veneto.
European Commission, "Hanbook on integration for policy makers abd practitioners"
(11 novembre 2004)
Elvio Pasca