Italia

                             Europa

                             Statistiche

                             L'intervista

                             Flussi

                             Città e regioni

                             L'avvocato

                             Volontariato

                             Media

                             Cultura

                             Musica


L'inchiesta: sono soprattutto le Pmi ad assumere immigrati. Rari gli stranieri nella grande industria italiana
Invia questo articolo   Stampa questa pagina

Azienda Italia, chi assume gli immigrati?

Una risposta è arrivata da una mini-inchiesta del quotidiano Repubblica, che ha svelato dati interessanti sul numero di stranieri che trovano lavoro nelle aziende italiane, grandi o piccole che siano.

Ecco in sintesi i dati della ricerca: sono soprattutto le piccole e medie imprese ad assumere immigrati. Quote ridotte, invece, nei gruppi di ampie dimensioni: nella grande industria gli stranieri sono una rarità.
Gli immigrati sono quasi sempre impiegati per mansioni di bassa manovalanza ( per lavori spesso appaltati a ditte esterne).

Imprese in dettaglio.
Il gruppo Luxottica, presente nell´area di Belluno, dà lavoro a 60 stranieri su 5000. Vengono dal Nord Africa, dalla Romania, dall´ex blocco sovietico e la loro collocazione è quella cosiddetta della manovalanza media.

Alla Fiat lavorano circa 400 extracomunitari, su 86 mila dipendenti, di cui la metà solo nell´area torinese. Vengono dal Nord Africa e dall´ est europeo e sono tutti integrati. Il dato va considerato alla luce di due elementi. Primo: l´azienda non assume più nessuno da qualche anno. Secondo: tutti i lavori a livello più basso, dalle pulizie tecniche ai servizi, sono affidati a ditte esterne.

Divella, uno degli industriali della pasta più famosi, nell´impianto in provincia di Bari impiega un solo straniero su 250 dipendenti: è un marocchino addetto all´ufficio commerciale.

Il gruppo Benetton, che ha già delocalizzato molte produzioni in paesi dove il costo del lavoro è più conveniente, impiega 150 persone provenienti dall´ Europa dell´est, dalla Cina, dal Nord Africa tutte con la qualifica di "tecnico" medio-alto. I dipendenti italiani sono 2500.

Il gruppo Merloni ne impiega 125 (su 5000), tutti operai nord africani e tutti concentrati nelle fabbriche vicino Bergamo, Treviso e Torino. L´azienda ha cercato anche di assumere un pò di manodopera ben qualificata, ma confessa di aver rinunciato per i troppi vincoli burocratici incontrati.

Negli organici del gruppo Telecom figurano 150 stranieri (su 81 mila dipendenti) in massima parte provenienti da ogni angolo d´Europa.

In Italia
Secondo le statistiche della Camera di Commercio di Milano, la Regione che assume più immigrati è la Lombardia: oltre 33 mila, il 20 per cento del totale. Seguono il Veneto (22 mila, il 13,5 per cento del totale) e l´Emilia Romagna (circa 19 mila, l´11,5 per cento). Il Sud è praticamente a zero.
La maggior parte delle aziende che assumono i lavoratori stranieri ha un massimo di 9 dipendenti.

(6 ottobre 2003)

s.c.