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(ANSA) - VENEZIA, 16 NOV - Saranno circa 150 mila gli
extracomunitari inseriti nel sistema imprenditoriale entro il
2001 e più della metà avranno trovato lavoro nella micro e
piccola impresa. Molise e Calabria sono le regioni più ambite.
L'analisi è del centro studi dell'Associazione artigiani e
piccole imprese di Mestre (Cgia) secondo il quale nel Molise,
quest'anno, 9 extracomunitari su 10 sono stati assunti in
realtà produttive da 1 a 49 dipendenti. Segue la Calabria con
l' 86,21% di extracomunitari assunti dalla micro e piccola
impresa e terza è la Campania (78.93%), seguono la Puglia
(76.60%), la Sardegna (74.74%), e la Sicilia (74.13%).
"La
micro e piccola impresa - rileva il segretario della Cgia di
Mestre, Giuseppe Bortolussi - diventano dunque le vere
protagoniste dell' elaborazione, dando occupazione a 5 stranieri
su 10. Mentre media e grande impresa si spartiscono il restante
50% di presenze, rispettivamente il 14.09 e il 32.86%".
Nelle aziende da 50 a 249 dipendenti, Piemonte e Val d'Aosta
raggiungono il 19.23%, seguite da Toscana (18.28%), Friuli
-Venezia Giulia (16.75%), Lombardia (16.50%) e Veneto (15.33%).
L'Emilia Romagna, invece, con il 47.63% guida la graduatoria per
le imprese con più di 250 dipendenti. Al 42.29% è piazzata la
Liguria, al 42.22% la Lombardia, al 40.87% il Piemonte e la
Valle d'Aosta, al 35.02% il Veneto. All'ultimo posto il Molise
con lo 0.45%, preceduto da Calabria (8.38%), Campania (11.13%),
Sicilia (12.05) e Sardegna (12.63%).
Nel settore artigiano Lombardia e Veneto sono le regioni con
il maggior numero di extracomunitari (quasi seimila ciascuna) e,
insieme, rappresentano un terzo del totale di presenze straniere
nell'artigianato italiano (33 mila).
Differente appare invece lo scenario delle percentuali di
stranieri inseriti nelle imprese artigiane sul totale delle
assunzioni di extracomunitari entrati quest'anno nel sistema
imprenditoriale. A fronte di una media nazionale del 22.18%, il
Molise si attesta al 43.27%. le Marche al 39.12%, la Basilicata
al 38.32% e il Trentino Alto Adige al 35.58%.
(ANSA).
16-NOV-01 14:48
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