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Rapporto Inail 2003
Lavoratori stranieri: 105mila infortuni, 147 morti sul lavoro
Aumentano gli infortuni denunciati, ma è l'effetto delle regolarizzazione. Il tasso di incidenza è maggiore che tra gli italiani

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ROMA - Aumentano gli infortuni tra i lavoratori extracomunitari: 105mila (147 dei quali mortali) nel 2003, contro i 91mila dell'anno precedente e i 68mila del 2001.

Di fronte ai dati del Rapporto annuale Inail 2003 pubblicati ieri verrebbe da pensare che si stiano aggravando le condizioni di lavoro degli stranieri in Italia. Non è così: a far lievitare il numero di infortuni denunciati lo scorso anno è stata soprattutto la regolarizzazione.

È però preoccupante il tasso di incidenza degli infortuni tra gli stranieri, sensibilmente più elevato che tra gli italiani: 55, 6 contro 43,2 ogni 1000 lavoratori. Un dato da addebitare alla grande incidenza della manodopera "extra" nei settori più pericolosi, oltre che alla minore formazione ed esperienza in tema di sicurezza dei lavoratori stranieri.

In linea con la loro età media, gli extracomunitari infortunati sono per lo più giovani (il 56% ha meno di 34 anni, rispetto al 44% del totale nazionale), con una netta prevalenza degli uomini (85% contro il 76% generale).

La maggior parte degli infortuni (14,6%) si sono verificati nel settore delle costruzioni, che detiene anche il tristo primato degli incidenti mortali (25%). Seguono l'industria metalmeccanica (12,9%), i servizi (quelli di pulizia in testa) e l'agricoltura.

I dati dell'Inail permettono anche stilare una classifica per nazionalità.
Sul totale degli infortunati i più numerosi sono i marocchini, seguiti da albanesi, romeni tunisini e cittadini dell'ex Jugoslavia. Lo stesso quintetto è in cima alla classifica delle morti sul lavoro, dove le vittime più numerose sono però albanesi.

Dai dati Inail arriva anche una geografia degli infortuni: nel 2003 il 77,7% si sono verificati nel Nord Italia, il 17,7% al centro ed il 4,7% al sud e nelle isole. Distruzione territoriale che ritroviamo anche negli incidenti mortali: 71,4% Nord , 17% Centro, 4,7% Sud e Isole.

TAVOLE
Casi di infortunio occorsi a lavoratori extracomunitari per paese di nascita. Anni 2001 - 2003

Casi di infortunio mortale occorsi a lavoratori extracomunitari (primi 10 paesi di nascita). Anno 2003

Casi di infortunio occorsi a lavoratori extracomunitari per ripartizione geografica. Anno 2003

Casi di infortunio mortale occorsi a lavoratori extracomunitari per ripartizione geografica. Anno 2003

Casi di infortunio occorsi a lavoratori extracomunitari per settore di attività, classe di età e sesso. Anno 2003

(9 luglio 2004)

Elvio Pasca