Lavoratori stranieri
Nel 2005 diminuscono gli infortuni sul lavoro: meno 2,8% rispetto al 2004
Inail: gli immigrati restano sempre più colpiti degli italiani
ROMA - Nel 2005 sono diminuiti (-2,8%) gli infortuni fra gli extracomunitari, che restano però più colpiti degli italiani e dei lavoratori comunitari.
E' quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Inail sugli infortuni nei luoghi di lavoro.
Il dato è decisamente positivo: per la prima volta dal 2002 c'è stata un'inversione di tendenza sul numero di infortuni di lavoratori stranieri, rompendo di fatto quella striscia negativa che ha contraddistinto negativamente gli ultimi anni.
Nel 2004 infatti, ben 115mila gli infortuni erano occorsi a lavoratori extracomunitari, 164 dei quali mortali: il 6,7% in più rispetto al 2003, il 25% in più rispetto al 2002.
In generale in Italia gli infortuni sul lavoro sono diminuiti del 2,8% (939.566) rispetto al 2004, con una flessione maggiore rispetto agli anni precedenti (-1,1% nel 2003-2004 e - 1,6% fra il 2002 e il 2003) se si tiene anche conto che secondo l'Istat nel 2005 il numero degli occupati sarebbe cresciuto dello 0,7%; il calo ha interessato esclusivamente gli uomini (-4%) perché, al contrario, per le donne si è assistito ad una crescita gli incidenti dello 0,5%.
(13 luglio 2006)
s.c.