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Il segretario generale dell'Onu Kofi Annan: "L'Europa ha bisogno degli immigrati"
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"Gli immigrati hanno bisogno dell'Europa come l'Europa ha bisogno degli immigrati".

E' questo il messaggio che il segretario generale dell'Onu Kofi Annan ha fatto nel suo discorso di fronte all'emiciclo del Parlamento Europeo a Bruxelles.

Nell'occasione, il n. 1 del Palazzo di Vetro ha citato le 'rimesse' ufficiali degli immigrati che nel 2002 hanno raggiunto gli 88 miliardi di dollari, vale a dire il 57% in piu' dei 57 miliardi dell'aiuto allo sviluppo".
Ma l'immigrazione serve anche all'Europa allargata che dai 452 milioni di abitanti nel 2000 rischia di scendere ai 400 nel 2050. Tra i pochi esempi ha citato "l'Italia dove in italiano su tre avra' piu' di 65 anni".

Il segretario generale dell'Onu ha stigmatizzato chi specula sull'immigrazione clandestina, parlando tra l'altro "delle donne costrette alla prostituzione, forma moderna di schiavitu' sessuale". "Il silenzio che regna intorno a questa tragedia - ha stigmatizzato - e' una vergogna per il nostro mondo".
Ci vuole quindi "una cooperazione bilaterale, regionale, mondiale, per lottare contro i trafficanti, per definire regole comuni, per fare dell'immigrazione un motore di sviluppo".

Annan ha anche chiesto all'Europa quello che l'Europa sta effettivamente facendo.
Lo ha ricordato il presidente di turno del Consiglio, l'irlandese Cowen citando il piano lanciato al Consiglio Europeo di Tampere nel 1999, "per la creazione di uno spazio di liberta', sicurezza e giustizia, che ruoti intorno al rispetto dei diritti umani, allo stato di diritto ed alla democrazia, e che non sia tuttavia riservato ai cittadini europei, ma anche a coloro che le circostanze della vita hanno portato sul nostro territorio. Un'agenda - ha tenuto a sottolineare - che da allora le diverse presidenze stanno attuando".

(2 febbraio 2004)

s.c.