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In Lombardia quest' anno è extracomunitario un nuovo assunto su tre   Invia questo articolo

MILANO - Un terzo delle assunzioni programmate per il2003 dalle aziende lombarde riguarda lavoratori extracomunitari.

La previsione è della Camera di Commercio di Milano, che ha analizzato i dati di Unioncamere sulla richiesta di manodopera delle imprese italiane.
Quelle lombarde hanno programmato per quest'anno 135mila 459 assunzioni, il 34,7% delle quali (circa 47 mila) destinate a lavoratori immigrati.

La provincia di Milano è quella pronta ad assorbire più stranieri, con 19mila 980 richieste (il 42% della regione), seguono Brescia (6.888, 14,7%), Bergamo (5.872, 12,5%) e Varese (3.758, 8%).
Richieste numericamente inferiori per Como (2.278, 4,8%), Mantova (2.047, 4,4%), Pavia (2.039, 4,3%), Lecco (1.424, 3%), Cremona (1.236, 2,6%), Lodi (799, 1,7%) e Sondrio (667, 1,4%).

Per quanto riguarda l'incidenza degli stranieri rispetto sulle nuove assunzioni, la palma va al 44,9% registrato a Lodi e al il 41,1% di Brescia, seguite da Pavia (39,3%), Cremona (38,8%) e Como (38, 5%)…

I lavoratori stranieri sono richiesti principalmente nel comparto dei servizi (48,9%) e dell'industria (28,2%). Seguono commercio (12,6%) e costruzioni (9,6%).
Quanto ai settori specifici, i fornitori di servizi operativi alle aziende, le assicurazioni e le società di credito sono pronti ad assorbire il 16,3% degli stranieri, gli alberghi, i ristoranti e le società di servizi turistici l'11,5%, il settore dei trasporti e dei servizi postali l'8,9%, i servizi alle persone l' 8,1%.

Il lavoratore straniero più richiesto dalle aziende lombarde ha un' età compresa tra i 26 e i 35 anni, ed ha conseguito almeno la licenza media.

Per quanto riguarda le qualifiche, l'83,8% delle richieste riguarda operai e apprendisti, ma sono relativamente ben rappresentati (16%) anche impiegati e quadri.
Pochissimi, invece, i dirigenti stranieri, solo lo 0,1% del totale.

(19 settembre 2003)

E P