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Integrazione
Regione Lazio: stanziati oltre 800mila euro per gli immigrati

Al via corsi di lingua e soggiorni estivi. Soddisfatto l'assessore Mandarelli
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ROMA - Oltre 430 mila euro destinati alla promozione e alla realizzazione di corsi di lingua, cultura ed educazione civica italiana per gli stranieri che vivono nel Lazio.

E' questo il risultato ottenuto ieri dall'assessorato alle Politiche sociali della Lazio dopo l'approvazione della delibera in Giunta regionale.
I soldi sono stati stanziati dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in cofinanziamento con l'assessorato alle Politiche sociali della Regione.
Alla fine dei corsi i cittadini extracomunitari che li avranno frequentati potranno svolgere esami volti all'acquisizione del rilascio della certificazione. I corsi saranno totalmente gratuiti mentre il costo degli esami è per il 50% a carico dello studente. I fondi saranno distribuiti sui territori provinciali in base a tre criteri: numero immigrati sul territorio, percentuale immigrati sul totale della popolazione e condizione socio economica delle aree di riferimento.

"La conoscenza della lingua e della cultura italiana è fondamentale per sostenere l'integrazione degli stranieri residenti in Italia" ha affermato Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio.
"Abbiamo - ha spiegato l'assessore - indetto un bando per individuare i soggetti che gestiranno i corsi. E' comunque necessario che si adeguino agli standard di qualità previsti dalla Regione Lazio nelle procedure e nei criteri di insegnamento. La formazione dovrà essere eseguita da soggetti con provata esperienza nel campo dell'insegnamento della lingua italiana in grado di garantire sedi idonee e personale docente qualificato prevedendo anche compatibilità di orario per le esigenze lavorative degli stranieri".

"E' un'iniziativa - ha proseguito - in linea con i criteri europei di riferimento per le lingue; e anche gli standard qualitativi sono quelli previsti nella relativa Raccomandazione europea. Un extracomunitario residente regolarmente nella nostra regione avrà in questo modo la possibilità di integrarsi con maggiore facilità grazie alla lingua e all'apprendimento di nozioni di cultura italiana e di educazione civica di base".

Non soltanto corsi. L'assessorato alle Politiche sociali della Regione Lazio si è battuto, ottenendolo, un finanziamento di oltre 380mila euro in favore dei soggiorni estivi con la partecipazione dei figli degli immigrati.

"I soggiorni - ha spiegato l'assessore Mandarelli - continuano a rappresentare un utile strumento per un'integrazione degli stranieri, e dei loro figli, costruita nel rispetto e nelle reciproca conoscenza delle culture".

L'iniziativa coinvolgerà 600 bambini e adolescenti, figli di immigrati regolarmente residenti nel Lazio. I soggiorni estivi avranno una durata di 15 giorni. "La più importante novità contenuta nella delibera - ha continuato l'assessore - è che da quest'anno abbiamo deciso di dare forza all'autonomia delle associazioni partecipanti facendo sì che decidano le destinazioni dei soggiorni. Le associazioni presenteranno i progetti realizzati in concertazione con i Comuni e la Regione ne vaglierà l'adeguatezza e la corrispondenza agli standard di qualità prefissati".

(29 giugno 2006)

Stefano Camilloni