Italia

                             Europa

                             Statistiche

                             L'intervista

                             Flussi2001

                             Città e regioni

                             Il mio avvocato

                             La voce del volontariato

                             Media

                             Letteratura

                             Musica

PERUGIA - E’ uno dei pochi giornalisti professionisti stranieri a condurre un telegiornale italiano. Ma non solo. Nel palinsesto della Tef (Tele Editore Fornari), una tv privata di Perugia presso la quale lavora dal ‘96, Laurent De Bai, 34 anni, ivoriano, cura anche altri due spazi in video dedicati all’informazione sugli immigrati.

Si tratta del "Tg Arcobaleno", uno speciale multietnico della durata di mezz’ora, in onda il giovedì (ore 23), poi in replica la domenica (ore 14) e di "Nero su bianco", un talk show di cronaca e attualità che va in onda in diretta, ogni martedì per un’ora e mezza alle 21.

"Conduco il telegiornale di Tef tutti i giorni dal lunedì al sabato - spiega Laurent De Bai, che collabora anche con un noto quotidiano perugino - siamo in sei e andiamo in video a rotazione. Il telegiornale ha tre edizioni, alle 13.15, alle 19.15 e alle 22.30, della durata di 20 minuti".

Il tg è in italiano e riguarda notizie nazionali e locali che vengono tramesse in Umbria, Lazio, Marche e Toscana.

Laurent De Bai, che di recente ha assunto il ruolo di addetto stampa dell’attuale ambasciatore della Costa d’Avorio in Italia, Richard Zady, ex operaio metalmeccanico nel Modenese, nominato dal nuovo governo ivoriano dopo il successo elettorale del suo partito, è arrivato in Italia all’età di 14 anni ed ha svolto a Perugia i suoi studi al liceo e poi all’università, presso la facoltà di ingegneria.

"E’ dal 96 che faccio il telegiornale - spiega orgoglioso - io sono il secondo, dopo Fidel del Tg3 Lazio, a condurre un tg italiano. Ma sono anche cronista di giudiziaria per tutta Italia, collaboro con il quotidiano La Nazione".

Il "Tg Arcobaleno" e il talk show "Nero su bianco", affrontano temi di attualità. "Di solito - racconta De Bai - parto con una notizia, poi ci sono le telefonate e un personaggio in studio con il quale si approfondisce l’argomento. Ho avuto tra gli ospiti l’ex ministro Carlo Ripa di Meana. E’ venuto in trasmissione l’Imam di Perugia, che ha risposto alle mie domande. Ma abbiamo dato ampio spazio anche ad alcune grandi feste organizzate dalle comunità di immigrati di Perugia, in particolare dei marocchini, molto numerosi da queste parti".

Laurent De Bai, che si affida per la realizzazione dei servizi ad una troupe composta da due persone, ha al suo attivo anche alcuni scoop. "Quest’estate - ricorda - ho dato prima di tutti la notizia dell’avviso di garanzia ad un noto imprenditore locale per la vicenda della cosiddetta mattonata di Assisi. Più di recente, invece, ho avuto come ospite in trasmissione un primario, poi licenziato perché faceva il bello e il cattivo tempo in ospedale".

Ma come ti appaiono i rapporti tra italiani e immigrati dal tuo osservatorio particolare di giornalista?

"Io dico che sono buoni - dice - il mio caso è diverso, perché sono arrivato qui a 14 anni. Ero ospite di una famiglia italiana e non ho incontrato grosse difficoltà. L’immigrazione io non l’ho vissuta. Mi capita, ad esempio, di avere dei compagni di classe come ospiti in studio. In Italia - conclude Laurent De Bai - esistono problemi di razzismo, sono dovuti al fatto che non si conosce il diverso, ma l’Italia non è un paese razzista".

(13 dicembre 2001)

Giovanni Senatore