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Opportunità
A.A.A. il Viminale cerca insegnanti
Arabi, romeni, serbi o croati residenti in Italia saranno docenti nei corsi per le polizie di frontiera del Maghreb e dei Balcani. Candidature entro il 17 giugno
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Cercasi quaranta stranieri in Italia pronti a "insegnare il mestiere" alle polizie di frontiera dei loro Paesi d'origine.

L'annuncio è del Viminale che, in base ad accordi bilaterali, organizza corsi di formazione per gli operatori di polizia dei paesi dell'Africa settentrionale o dei Balcani, impegnati quotidianamente nel contrasto dei flussi clandestini verso l'Italia. "Fino a oggi sono stati impiegati insegnanti italiani. Per la prima volta, grazie al progetto Limenform, si formeranno docenti madrelingua, ma che hanno acquisito una cultura italiana perché vivono qui da anni" dice Gianluca Calzolari, responsabile della selezione.

I requisiti
È indispensabile che gli aspiranti docenti siano di madrelingua araba, serba, croata o romena, di età compresa tra i 28 e i 50 anni, che abbiano in tasca almeno un diploma e, naturalmente, un permesso di soggiorno valido. È importante anche un'ottima conoscenza della lingua italiana, saper usare il computer e un'esperienza almeno biennale nei campi della mediazione, della formazione o dei servizi di informazione. La conoscenza dell'inglese o del francese saranno titoli preferenziali.

I quaranta che supereranno la selezione, affidata alla società Sistemform, seguiranno un corso di formazione di due mesi in una delle scuole del Ministero dell'Interno, cimentandosi in materie come contrasto dell'immigrazione clandestina, lotta alla tratta degli esseri umani o falsificazione di documenti con i docenti del Viminale. Moduli a cura della Sistemform saranno invece dedicati a metodologie di comunicazione di formazione. A ogni partecipante saranno garantiti vitto, alloggio e una borsa di studio di 500 euro mensili.

A disposizione...

"Alla fine del corso, i quaranta studenti ormai formati verranno inseriti in un elenco a disposizione del Ministero dell'Interno, che potrà chiamarli appena si presenterà l'occasione per una docenza. Un madrelingua arabo potrebbe essere chiamato, ad esempio, se arrivano in Italia funzionari della polizia di frontiera libica per un aggiornamento" spiega Calzolari. "Naturalmente non è obbligatorio rispondere a tutte le chiamate, ma dopo un certo numero di rifiuti si esce dalla lista".

È una buona occasione e non c'è tempo da perdere. Le candidature vanno presentate entro il 17 giugno compilando il modello pubblicato sul sito del progetto Limenform, www.limenform.it, al quale va allegato il curriculum vitae. Per maggiori informazioni chiamate il numero 335.7042809 o scrivete a info@limenform.it

(30 maggio 2006)

EP