|
Italia
Europa
Statistiche
L'intervista
Flussi
Città e regioni
L'avvocato
Volontariato
Media
Cultura
Musica
| |
Decreto flussi 2004: i consigli dell'avv. Mariangela Lioy, esperta in immigrazione a Stranieri in Italia
ROMA - La pubblicazione del decreto flussi 2004 è imminente, e solo allora si potrà sapere quanto siano veritiere le anticipazioni che circolano in questi giorni. Nell'attesa, abbiamo chiesto qualche chiarimento all' avv. Mariangela Lioy, esperta in immigrazione a Stranieri in Italia.
Quanto bisognerà aspettare prima che il decreto venga pubblicato?
Penso davvero pochissimo. A quanto pare, il decreto 2004 è già stato registrato alla Corte dei Conti, quindi l'iter che precede la pubblicazione è terminato. Ormai è questione di giorni, se non di ore…
Intanto cosa suggerisce di fare?
Consiglio a tutti di tenere gli occhi aperti, e di consultare frequentemente il nostro sito. È fondamentale venire a conoscenza della pubblicazione il prima possibile, perché è da quel momento che si possono presentare le domande alle Direzioni Provinciali del Lavoro. Tenete comunque presente che, anche se il decreto venisse pubblicato oggi, la Gazzetta Ufficiale sarebbe disponibile solo a partire da domani mattina.
Perché è così importante fare in fretta?
Perché, almeno fino ad oggi, le Direzioni Provinciali hanno assegnato le quote in base all'ordine di presentazione delle domande. Quindi prima si presenta la chiamata diretta, più possibilità si hanno di rientrare nelle quote. Anche per questo motivo è fondamentale far protocollare la propria domanda.
Vedremo di nuovo centinaia di persone in fila per presentare la propria domanda?
Non è detto, perché sembra che alcune Direzioni Provinciali, ad esempio quella di Roma, fisseranno degli appuntamenti per la presentazione delle domande. Per prenotare il proprio appuntamento ci si dovrà comunque mettere in fila, ma dovrebbe scorrere molto più velocemente che se si dovessero già presentare tutti i documenti…
Qualcuno però fa notare che non sono stati ancora pubblicati i moduli per le domande…
È un falso problema, perché probabilmente saranno identici a quelli utilizzati lo scorso anno.In ogni caso, intanto, si possono utilizzare quelli vecchi. Se poi ci dovessero essere dei cambiamenti, magari dettati da qualche circolare, si potrà sempre integrare la propria domanda , senza perdere posizioni nell'ordine di presentazione.
Nel decreto ci sarà anche la divisione delle quote per regioni?
Non è detto, e questo potrebbe porre alcuni problemi. Sembra infatti che alcune Direzioni Provinciali del Lavoro non accetteranno le domande fino a quando le quote non saranno suddivise
È vero che i datori di lavoro possono presentare domanda solo per cittadini stranieri che si trovano ancora nel loro paese?
No. Era così fino a qualche anno fa, ma poi una circolare del ministero dell'Interno ha spiegato che il cittadino straniero può essere anche in Italia, purchè in posizione regolare, magari perché ha un permesso di soggiorno per turismo o per affari.
In questi casi, con una delega del futuro datore di lavoro, la domanda potrà presentarla anche lo straniero. Comunque poi dovrà tornare nel suo Paese ed ottenere un visto d'ingresso per lavoro subordinato.
(21 gennaio 2004)
EP
|
|