|
Italia
Europa
Statistiche
L'intervista
Flussi2001
Città e regioni
Il mio avvocato
La voce del volontariato
|
ROMA - "E' indispensabile una sanatoria, altrimenti le nuove norme del Governo in materia di immigrazione rischiano di rimanere lettera morta". In un'intervista apparsa su "Il Sole 24 Ore" del 24 settembre, Gianluca Luciano, amministratore delegato di "Stranieriinitalia.it", lancia l'allarme e auspica una soluzione che possa conciliare esigenze economiche ed umanitarie.
"Il governo ha deciso il giro di vite - spiega Luciano all'importante quotidiano di informazione economica - si vuole che d'ora in avanti diventi più difficile l'ingresso in Italia. Ma non si può evitare una sanatoria. Tutte le leggi rischiano di fare un buco nell'acqua senza un meccanismo che garantisca efficienza e trasparenza nella gestione delle quote".
Dal fenomeno delle colf, quasi tutte straniere e prive di permesso di soggiorno, ma risorsa ormai irrinunciabile per famiglie ed anziani, al problema delle espulsioni, fino al boom delle assunzioni nel nord-est: nell'intervista, a firma di Francesca Padula, Gianluca Luciano dà uno sguardo a 360 gradi sulle tematiche legate all'immigrazione in Italia.
E dall'analisi emerge la necessità di una sanatoria, ad iniziare proprio dalle collaboratrici domestiche.
"Ci sono intere nazionalità sottostimate - spiega il responsabile del sito stranieriinitalia.it a 'Il Sole 24 Ore' - prendiamo il caso degli ucraini, che in base ai dati Istat 2000 sono 6.369. In realtà questo è un dato di gran lunga inferiore ai residenti effettivi, e lo stesso vale anche per i lavoratori provenienti dalla Moldavia o dall'Ecuador, che sarebbero 'solo' 2.204 e 10.432".
Presenze non solo ignorate dalle statistiche ufficiali, ma anche in forte espansione. Le emigrate ucraine hanno sostituito - soprattutto a Roma e nelle grandi città del Sud (prime Napoli, Palermo e Lecce) - le polacche, molte delle quali hanno cercato di trasferirsi a Milano, Bologna, Modena e Treviso per guadagnare di più.
Non è però solo il mondo delle colf a essere appannaggio dei lavoratori extracomunitari: cantieri edili, imprese di pulizia e manutenzione di condomini, piccole attività commerciali e nel turismo.
E se le sanzioni per chi sgarra non sono una novità (l'attuale legge Turco-Napolitano già prevede una multa da 2 a 4 milioni, fino alla detenzione da 3 mesi a 1 anno, sia per l'imprenditore che per l'anziano in cerca di compagnia o di cure), anche la procedura dell'espulsione suona un po' come una minaccia già sentita: sia i "datori" sia gli immigrati senza permesso di soggiorno conoscono il rischio maggiore a cui vanno incontro.
La norma oggi in vigore (art. 14 Testo Unico sull'immigrazione), verrebbe modificata dal disegno di legge del Governo. L'accompagnamento alla frontiera sostituisce infatti l'intimazione ad allontanarsi dal territorio nazionale ed è previsto l'allungamento del periodo che i clandestini possono trascorrere presso i centri di permanenza temporanea.
"L'esperienza dimostra che c'è una bella distanza tra dire e mettere in pratica queste cose - conclude Gianluca Luciano - per cui sarebbe meglio evitare di fare espulsioni a raffica se poi non si possono rispettare
| |