Il commento
Marini: "Il futuro
dell'Italia è affidato
all'integrazione"
Il presidente del Senato: importante anche l'apporto economico degli immigrati
RIMINI - Il futuro dell'Italia è "sempre più affidato all'enorme e vitale processo della integrazione degli extracomunitari, il cui apporto è essenziale per la nostra vita organizzata e per la nostra economia".
Queste parole del presidente del Senato Franco Marini al Meeting di Rimini.
Marini ha sottolineato l'importanza dell'apporto anche economico degli immigrati, rilevando che "le risposte che abbiamo fin qui dato" al bisogno di integrazione "sono tutte solo in termini di preoccupazione per la sicurezza o di difesa della nostra identità culturale che da questi afflussi sarebbe minacciata".
E, prendendo ad esempio Germania, Francia ed Usa, il presidente del Senato dice: "Non si tratta tanto di fare generica azione sociale ma di sviluppare politiche ad ogni livello capaci di assicurare il pieno inserimento sociale, civile ed economico di queste persone e di valorizzare queste energie per la nostra crescita complessiva.
L'obiettivo - ha concluso - dovrebbe essere anche quello di favorire una piena integrazione culturale, senza timori per i profili religiosi ma con attenzione a queste diversità".
(21 agosto 2006)
s.c.