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PALERMO - Primi contatti per l'apertura di imprese marocchine a Palermo, ma anche per l'avvio di scambi commerciali con Tangeri, città maghrebina che entro i prossimi tre mesi inaugurerà un proprio Sportello per le Attività Produttive, sul modello di quello siciliano.

E' questo il bilancio della recente missione commerciale in Marocco organizzata dalla Camera di Commercio, con il patrocinio del Comune di Palermo,.per conoscere la situazione giuridica, economica e politica della città nordafricana che beneficia di particolari privilegi fiscali.

In particolare i funzionari comunali dello Sportello Unico per le Attività Produttive hanno spiegato alle autorità di Tangeri l'importanza strategica del servizio, che consente di snellire i rapporti tra imprenditore e pubblica amministrazione dal punto di vista burocratico. Ed hanno manifestato la massima collaborazione per l'eventuale costituzione di imprese marocchine a Palermo.

Gli esperti maghrebini, da parte loro, hanno illustrato la situazione della città: il territorio, l'economia, le leggi, le norme fiscali. Ed hanno presentato i programmi che il governo di Re Mohammed VI ha intenzione di attivare: ad esempio, l'istituzione di una zona franca vicino all'aeroporto per agevolare gli investimenti produttivi stranieri, affiancata da una serie di infrastrutture a supporto degli insediamenti nella città.

Sono stati organizzati, inoltre, alcuni incontri bilaterali per settore con la partecipazione di imprenditori marocchini molto interessati allo scambio di know-how e alla collaborazione con imprese italiane. La missione ha fatto conoscere agli imprenditori palermitani le potenzialità del mercato e del tessuto imprenditoriale marocchino, dando anche gli spunti per la promozione di scambi commerciali.

"Palermo intende diventare protagonista ed essere la porta di comunicazione tra i Paesi che si affacciano nel Mediterraneo e l'intera Europa", ha spiegato il consigliere comunale e vice presidente della Commissione Attività produttive Pietro Vallone, a capo della delegazione in visita a Tangeri.

Una strategia che acquista ancor più rilevanza in considerazione dell'accordo di libero scambio siglato tra Marocco e Unione Europea due anni fa. Fra gli obiettivi dell'amministrazione comunale - afferma una nota del Municipio del capoluogo siciliano - "c'è quello di riportare Palermo, e la Sicilia tutta, al centro dei Paesi mediterraanei, accomunati dalla medesima matrice culturale, attraverso la cooperazione economica l'incentivazione e la promozione del tessuto imprenditoriale palermitano e siciliano".

(23 febbraio 2002)

Giovanni Senatore