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Integrazione. Un libro-ricerca per conoscere i marocchini   Invia questo articolo

PERUGIA - E' la rete delle relazioni all'interno della famiglia ad alimentare le dinamiche immigratorie che spingono migliaia di cittadini del Marocco a lasciare il loro paese per venire in Italia. Ed in questo contesto è rilevante il ruolo delle donne, una sorta di "pilastro" del sistema familiare.

Sono queste alcune delle realtà sulle quali ha puntato l'obiettivo il libro/ricerca "Marocchini tra due culture; un'indagine etnografica sull'immigrazione" (Edizioni Franco Angeli). Presentata di recente presso il Salone d'Onore di Palazzo Donini a Perugia (era presente, tra gli altri, il Console generale del Marocco in Italia, ambasciatore Mohamed Bouchentouf), la ricerca è stata finanziata dalla Regione dell'Umbria e dal Comune di Perugia, ed è stata realizzata da docenti dell'Università di Perugia.

La curatrice del libro è Fiorella Giacalone, docente di antropologia culturale all'Università di Perugia, affiancata da due coautori, Lucio Pala, esperto di insegnamento della lingua italiana agli stranieri e Riccardo Cruzzolin, ricercatore sui fenomeni migratori.

L'opera è stata definita "un importante contributo alla conoscenza specifica di usi, costumi e della cultura del popolo marocchino ed un utile strumento per i temi, di grande attualità nell'epoca della globalizzazione, dell'integrazione razziale e della costruzione di società sempre più multietniche".

"Abbiamo finanziato questa ricerca - ha spiegato l'assessore regionale alle politiche sociali, Gaia Grossi - con il precipuo scopo di approfondire la conoscenza dei fenomeni migratori e dei problemi connessi all'inserimento sociale e lavorativo degli immigrati. Politiche appropriate di integrazione, che la Regione e gli enti locali umbri perseguono, sono necessarie - ha aggiunto - per tutelare identità e diritti degli immigrati, per valorizzare al massimo la risorsa rappresentata dalla loro presenza e per combattere, nel modo più efficace, comportamenti a rischio o fenomeni criminali".

Come detto, il libro/ricerca "Marocchini tra due culture; un'indagine etnografica sull'immigrazione" si occupa delle dinamiche immigratorie alla cui origine vi sono catene o reti di relazioni interne alla comunità marocchina, tra le quali nettamente prevalente è la dimensione familiare.

Un'analisi particolare è dedicata all'universo femminile ed al ruolo della donna negli atti e nei "riti" fondamentali della vita nella comunità marocchina, dalla nascita del figlio, alla formazione della famiglia.

Il testo della ricerca approfondisce inoltre alcuni ambiti di relazione della comunità immigrata con la società italiana, riferiti in particolare alla scuola ed alle carceri. "I comportamenti a rischio - si legge nella ricerca - si producono spesso come esito non voluto quando non si realizzi un inserimento sociale o non si abbia il sostegno di catene familiari".

(3 settembre 2002)

Giovanni Senatore