Marocco
Oggi alla Camera un Rapporto sui Diritti Umani
Si parlerà delle trasformazioni del nuovo Marocco, in rotta verso una vera democrazia ‘senza più torture, in cui i diritti umani regnino sovrani'
ROMA- Giornata importante quella di oggi per la comunità dei marocchini in Italia. In molti saranno presenti alla Camera dei Deputati dove viene presentato un rapporto sui diritti umani dal titolo "Consolidamento dello Stato di Diritto e dello Sviluppo Umano: il Marocco si riconcilia con le sue memorie per affrontare meglio l'avvenire". Presenta l'incontro Mohmed Tawsi, relatore del rapporto.
"Il Marocco - spiega il relatore - ha appena vissuto un momento di cruciale importanza: sono state pubblicate, quasi in concomitanza, la 'Relazione della Commissione per l'Equità e la Riconciliazione' e la 'Relazione sui Cinquanta anni di Sviluppo Umano - Prospettive per il 2025'.
Su iniziativa di Re Mohammed VI, l'incarico è stato affidato ad una Commissione indipendente composta da personalità che rappresentano tutto il ventaglio della società civile e le vittime della repressione e degli abusi contro i diritti umani, affinché sia resa giustizia alle vittime e alla loro memoria, e possa riconciliare il popolo marocchino con il proprio passato, soprattutto con le fasi più buie della sua storia".
La relazione riporta le udienze delle vittime e dei loro parenti. Questa iniziativa, unica nel suo genere ed inedita nella sfera culturale e geografica a cui appartiene il Marocco, contribuisce a rafforzare l'idea di un Marocco moderno, in cui lo stato di diritto possa regnare sovrano.
Per redigere la 'Relazione sui Cinquanta anni di Sviluppo Umano' Re Mohammed VI ha affidato a più di cento ricercatori ed esperti di Sviluppo Umano l'incarico di delineare le prospettive future per lo sviluppo del Marocco.
Sullo stesso tema seguirà il 30 gennaio un incontro presso l'Università di Caserta.
(25 gennaio 2006)
Roberto Mandolini