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Flussi 2005
Modena: 18mila richieste nominative
Il direttore della DPL: "Niente di strano, richieste cresciute come nel resto d'Italia". Si lavora a ritmi sostenuti, ma ancora non si sa quante saranno le quote disponibili
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MODENA - "Qui non c'è nessun "caso", le richieste nominative sono cresciute in maniera esponenziale in tutta Italia". Eufranio Massi, direttore della DPL di Modena, non ci sta a far passare i suoi uffici come il centro della corsa alle quote di quest'anno.

Eppure, a scorrere i dati raccolti da Stranieri in Italia, Modena balza immediatamente agli occhi per numero di domande ricevute. "Sono arrivate 8mila500 raccomandate, - conferma il direttore- che contenevano in tutto 18mila richieste nominative per lavoratori extracomunitari, stagionali e non, e neocomunitari". "Siamo sicuri - chiede però Massi - che anche le altre Dpl vi hanno comunicato il numero delle domande, e non solo quello delle raccomandate?".

Insomma, a Modena potremmo trovarci di fronte alla punta di un iceberg. Emersa qui proprio in nome di quella "trasparenza" che secondo il direttore deve essere alla base del rapporto tra la Dpl e i suoi utenti.

Trasparenza a parte, ci vorrà anche molta professionalità per gestire un così alto numero di richieste. Ma Modena non si respira aria di emergenza.

Al personale che normalmente cura le domande si sono aggiunti alcuni impiegati distaccati dalle province limitrofe. "È una cosa del tutto normale - spiega Massi.- Tenga inoltre presente che in alcuni casi le domande arrivate qui non sono di nostra competenza, e quindi dobbiamo girarle ad altre Dpl".

Il lavoro procede ritmi sostenuti. "Abbiamo già ordinato le domande per data e ora di spedizione e nazionalità del lavoratore. Appena sapremo quante sono le quote disponibili potremo partire con le autorizzazioni" . In Emilia - Romagna sono state infatti distribuite tra le province solo le quote per i lavoratori stagionali. Alla Direzione Regionale del Lavoro volevano infatti avere prima una visione d'insieme prima di distribuire

"Ma la torta - sintetizza il direttore - sarà piccola per tutti". Ancora una volta parlano i numeri. Le quote per non stagionali assegnati quest'anno all'Emilia Romagna sono in tutto cinquemila: non basterebbero a coprire neanche un terzo delle richieste nominative presentate a Modena.

Difficile far sbottonare il dott. Massi su possibili speculazioni legate al decreto flussi.
"Se dai nostri accertamenti viene fuori qualcosa di strano lo segnaliamo alle autorità competenti. L'anno scorso proprio in seguito ad una serie di accertamenti fatti da noi e dai Carabinieri ci sono state denunce e arresti" .

Si, ma in quel caso si trattava di "false assunzioni" legate alla sanatoria. "Perché - mi chiede il direttore- crede che tutte le richieste nominative riguardino lavoratori che si trovano all'estero?"

(15 marzo 2005)

Elvio Pasca