Milano è la città più mediterranea d'Italia
I dati di una ricerca della Camera di commercio
MILANO - Anche senza il mare, è Milano la città italiana più 'mediterranea'.
Ad affermarlo una ricerca della Camera di commercio del capoluogo lombardo, che assegna a Milano il primato nella percentuale di residenti provenienti dai Paesi mediterranei e di ditte individuali aperte dagli immigrati delle nazioni dell'Africa settentrionale del più vicino Medio Oriente.
Secondo la ricerca, a Milano sono attive 4.990 ditte individuali aperte da immigrati 'mediterranei', l'11% del totale italiano. Seguono Roma con 2.635 ditte (6% del totale italiano), Torino 2.222 (5%) e Reggio Emilia (3%).
E' però al Sud che il trend di apertura di ditte individuali di immigrati da Paesi mediterranei è più forte: a Cosenza tra il 2000 e quest'anno le micro-aziende aperte sono passate da 29 a 592 (+1.941%), seguita da Caserta (+1.570%) e Reggio Calabria (+1.475%).
La densità maggiore di ditte individuali di questo tipo è nella provincia di Catanzaro (il 5% delle microaziende presenti nel territorio della città calabrese è di immigrati 'mediterranei'), seguita da Reggio Emilia e Parma (entrambe al 3%).
La provincia con il maggior numero di abitanti provenienti da Paesi mediterranei non europei è di nuovo Milano con oltre 38mila residenti provenienti da nazioni affacciate sul mare comune, così come è sempre il capoluogo lombardo che ha la quota più consistente di residenti 'mediterranei' rispetto al totale degli abitanti: l'1,03% del totale. Milano è seguita da Roma (0,61%), Torino (0,44%) e da molti altri centri del Nord. La prima grande città del Centro-Sud per 'densita'' di immigrati da Paesi del Mediterraneo è Napoli (undicesima con lo 0,18%).
(7 luglio 2004)
s.c.