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MILANO - La Regione Lombardia ha dato il via libera all’utilizzo di 14 miliardi a favore degli immigrati. La giunta ha infatti approvato all’unanimità il piano regionale per le politiche di integrazione riguardanti l'immigrazione, che reca la data del 1° ottobre scorso.

Nella presentazione del provvedimento (Dgr 6261), si spiega che l’impiego delle risorse è motivato dal fatto che "la Lombardia si pone come regione leader rispetto alla presenza di immigrati, concentrando nel suo territorio circa il 20% del totale delle presenze a livello nazionale ed evidenziando un tendenziale orientamento alla stabilizzazione, con la presenza del più alto numero di alunni non italiani nelle scuole lombarde".

Secondo uno studio condotto dalla Cisl sono circa 340mila gli stranieri immigrati regolarmente residenti in Lombardia, il 3.7% della popolazione. Il dato record sulla frequenza scolastica emerge invece dai risultati di una ricerca condotta l’anno scorso dall’Ismu nelle scuole di ogni ordine e grado della regione, intitolata "Insieme a scuola".

Il decreto della Giunta regionale mette a disposizione degli immigrati "complessivi 13.9 miliardi", "risorse derivanti dal Fondo nazionale" per le politiche migratorie, integrate da un cofinanziamento, attuato "con risorse proprie".

"Il programma regionale - si legge inoltre nell’introduzione del provvedimento, pubblicato nella pagina web dell’Assessorato alla Famiglia e alla Solidarietà Sociale - intende consolidare e dare maggior organicità agli interventi preesistenti e sostenere iniziative nell'area dell'accoglienza e dell'integrazione attraverso 12 specifiche tipologie progettuali".

I progetti, che dovranno essere presentati entro il 25 ottobre 2001 alle Aziende Sanitarie Locali e al Comune di Milano, verranno realizzati nell’anno 2002. L’obiettivo è la realizzazione di servizi di assistenza sociale sul territorio.

"Era un atto necessario - spiega Clara De Marchi, responsabile operativo per l’immigrazione dell’assessorato regionale alla Famiglia - e fa seguito ad una serie di provvedimenti già adottati in precedenza. Ora dovremo far funzionare questo meccanismo". Intanto entro la fine del 2001 si concluderà l’attività di ricerca dell’Osservatorio regionale sull'integrazione e la multietnicità, per lo studio e l’analisi dell'evoluzione del fenomeno dell'immigrazione in Lombardia, adottato l’anno scorso. I risultati della ricerca svolta dall’osservatorio verranno resi noti entro il primo semestre del 2002.