Regione Lazio
L'ass. Mandarelli: "Necessaria l'integrazione scolastica dei minori stranieri"
L'assessorato alle Politiche sociali concede contributi per i progetti di integrazione culturale nelle scuole fino a un massimo di 12 mila euro ad istituto
ROMA - "Vogliamo favorire la piena integrazione dei minori stranieri residenti nella nostra regione, anche attraverso la mediazione culturale tra famiglia, scuola e territorio".
Queste le parole di Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, a margine dell'approvazione della delibera nella riunione di Giunta avvenuta ieri.
"Certamente la presenza di studenti stranieri pone problemi didattici specifici - ha affermato l'assessore Mandarelli - ed è per questo necessario interrogarsi sui bisogni degli alunni stranieri riflettendo sull'organizzazione scolastica in un quadro che concretizzi una didattica per tutti, e che mantenendo le diverse identità culturali realizzi l'integrazione".
"La scuola - ha continuato l'assessore Mandarelli - è luogo di incontro e confronto, di conoscenza e di crescita e può svolgere un ruolo fondamentale nel superamento delle barriere psicologiche e nella costruzione di opportunità concrete di accoglienza e di inserimento sociale".
Durante la riunione dell'Esecutivo regionale di ieri sono state anche delineate le linee guida per la realizzazione di iniziative di integrazione culturale negli istituti. Verranno premiati i progetti nei seguenti ambiti di intervento: laboratori interculturali, alfabetizzazione linguistica e mediazione tra scuola, famiglia e territorio. Il contributo sarà commisurato in base agli alunni stranieri frequentanti.
I contributi, in base alla legge 17 del 90, avranno un'entità minima di 3 mila euro e una massima di 12 mila euro ad istituto scolastico.
"Stiamo assistendo - ha concluso l'assessore Mandarelli - ad un passaggio importante dalla multiculturalità alla interculturalità, e si impongono scelte programmatiche e normative in grado di favorire l'incontro tra razze, religioni e culture diversi. La Regione Lazio si sta impegnando in questa direzione, anche attraverso una nuova proposta di legge regionale sull'immigrazione, che ha già superato i tavoli partecipati con forze sociali ed enti locali, e approvata in Giunta si appresta ad arrivare in aula consiliare."
(26 ottobre 2006)
s.c.