Europa
Il presidente della Camera Casini: "Italia avvocato della Moldova per l'adesione in Ue"
"Ringrazio gli immigrati moldovi per il loro 'contributo serio e proficuo' al nostro paese"
CHISINAU - "Ci siamo assunti l'incarico di essere l'avvocato della Moldova in Europa".
Queste le parole del presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, in visita ufficiale nella Repubblica di Moldova, dopo aver incontrato il presidente del Parlamento, Eugenia Ostapciuc, a proposito della futura adesione della Moldova all'Europa.
Casini ha sottolineato il rapporto di amicizia tra i due paesi e ha espresso l'auspicio che l'avvicinamento all'Europa serva ad allargare l'area di stabilita', sicurezza e pace. "Perche'- ha spiegato, la stabilita' nei Balcani significa stabilita' per i paesi vicini come l'Italia. Non rischiamo - ha proseguito Casini - di avere un'esportazione di illegalita', di criminalita' come purtroppo e' stato nel passato".
Sono stati discussi nell'incontro tra il presidente italiano e quello moldovo i rapporti bilaterali tra i due paesi: "Sono buoni - ha detto Casini - ma lavoriamo per migliorarli di piu'". Poi, "la necessita' di adeguare gli standard legislativi proprio nella prospettiva europea".
Sull'immigrazione di migliaia di moldovi in Italia, Casini li ha ringraziati per il loro "contributo serio e proficuo" al nostro paese e ha sottolineato: "Ci sono problemi di immigrazione clandestina, ma ci sono gli accordi con vari paesi per contrastare tale fenomeno. Ai lavoratori moldovi va il nostro ringraziamento perche' noi abbiamo bisogno di loro. Questa e' la storia di tutti i paesi - ha continuato - ho avuto un nonno che a 4 anni e' emigrato negli Stati Uniti, poi e' tornato in Italia. Capisco che per voi puo' essere una scelta dolorosa ma anche temporanea".
Il presidente Casini e' intervenuto poi davanti al Parlamento della Repubblica di Moldova e si e' detto certo che "la cooperazione tra le nostre Assemblee potra' contribuire all'intensificazione delle relazioni italo-moldove promuovendo in particolare il confronto su alcuni grandi temi: la regolazione dei flussi migratori, l'incentivazione degli investimenti esteri, la lotta alla corruzione e al crimine organizzato, la protezione ambientale, la tutela dell'infanzia e dell'adolescenza".
(5 novembre 2004)
s.c.