Money Trasfer
Sequestrate 400 agenzie abusive
Trasferivano soldi all'estero sfuggendo ai controlli. Gli inquirenti: "Il 30% degli sportelli non č in regola"
ROMA - Una rete abusiva di money trasfer cresciuta parallelamente al circuito ufficiale.
Č questo il quadro che emerge dall'operazione "Easy Money" condotta dalla Guardia di finanza di Ancona e del Nucleo speciale di polizia valutaria di Roma nell'ambito di un'inchiesta della Procura distrettuale antimafia, che ha portato al sequestro di 400 agenzie che trasferivano soldi all'estero.
Secondo gli inquirenti, che stamattina hanno presentato a Roma i primi risultati dell'operazione, questi sportelli operavano senza le necessarie autorizzazioni ed eludevano i controlli antiriciclaggio.
Le indagini sono partite ad Ancona nel 2004 per verificare il rispetto del Testo unico delle leggi bancarie e la provenienza dei flussi di denaro, portando alla luce movimentazioni riconducibili alle scommesse clandestine, al traffico di stupefacenti e a evasori fiscali. Durante i controlli, sarebbero saltati fuori anche i nomi di tre soggetti sospettati di appartenere ad organizzazioni terroristiche legate al fondamentalismo islamico.
L'azione delle Fiamme Gialle si č quindi estesa al resto della penisola, portando ai 400 sequestri. Secondo le stime rese note stamattina, sono 25 mila sportelli attivi nel money trasfer in Italia, il 30% dei quali sarebbero abusivi o irregolari: "Sono risultati strabilianti, abbiamo scoperto cose che non ci si aspettava nemmeno potessero accadere" ha commentato il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso.
(2 marzo 2007)
Elvio Pasca