Tetiana Nemyrovska
La pizza migliore è quella ucraina
Vive a Scafati e ha vinto il primo premio alla Olimpiade mondiale in Salsomaggiore, con due statue-pizza di Pulcinella e della regina Margherita
NAPOLI - L'arte della pizza l'ha imparata a Salerno, ma non ha rinunciato a personalizzare l'antica tradizione partenopea con ingredienti e stile ucraini. Tetiana Nemyrovska ormai è una professionista della pizza.
Qualche mese fa ha vinto il primo premio per la migliore "presentazione" alla Prima Olimpiade mondiale della pizza a Salsomaggiore. Un concorso dove si era piazzata seconda l'anno scorso. E in passato ha vinto il premio "Miss Pizzaiola" al "Trofeo Caputo" a Napoli. E ha superato le selezioni del concorso "Giropizza d'Europa", arrivando settima alla finale a Parigi, con un pizza cucinata alla maniera ucraina (patate, funghi chiodini, panna acida, lardo).
Quest'anno, a Salsomaggiore, ha sbaragliato la concorrenza con un'opera dedicata a Napoli: due sculture-pizza a grandezza naturale (una di Pulcinella e un'altra della regina Margherita) e sullo sfondo un enorme quadro del golfo di Napoli, fatto di pizza secca tritata con coloranti naturali, barbabietole, seppia, carote, spinaci e piselli. Il tutto realizzato con l'aiuto del figlio Olexandr, studente dell' liceo linguistico.
Quella della pizza, per Tetiana, è una passione più artistica che gastronomica. Tutto è iniziato qualche anno fa con un invito della sorella, che viveva a Scafati (Salerno). Durante la visita Tatiana ha lavorato nella pizzeria del suo futuro marito. Il proprietario si è innamorata di lei e, dopo il suo ritorno in patria, l'ha raggiunta in Ucraina per sposarla.
"Sono tornata a Scafati - racconta Tetiana - questa volta per rimanerci. Non è stato facile. In Ucraina lavoravo come vicedirettrice di una scuola superiore, e nel tempo libero dipingevo quadri. Non avevo nessuna intenzione di mettere da parte la mia vena artistica". Tetiana ha fatto di necessità virtù e ha utilizzato la sua creatività innata nel lavoro di pizzaiola. "La nostra pizzeria è la più vecchia della città - spiega - è stata fondata dal nonno di mio marito. Poi i figli hanno continuato la tradizione di famiglia. Io mi sono inserita nella loro scia, ma mi piace fare variazioni personali, utilizzando a volte ingredienti ucraini, e non mi stanco di sperimentare".
Non a caso Tetiana, che ha fondato l'Associazione di pizzaioli ucraini e vuole portare in Ucraina il concorso "Giropizza d'Europa", si presenterà l'anno prossimo a Salsomaggiore nella sezione "Stile libero acrobatico". "Sarà un'occasione per coniugare il ballo tradizionale ucraino con la pizza - conclude - una sfida nella quale non vedo l'ora di lanciarmi".
(7 maggio 2007)
Marianna Soronevych
Andrea Gagliardi