Il dato
Cresce l'occupazione in Italia grazie agli stranieri
Lo sottolinea l'Isae in un'analisi dei dati Istat sulle forze di lavoro nel secondo trimestre 2007
ROMA - Aumenta l'occupazione in Italia e, in particolare, nel Mezzogiorno cresce per il contributo dei lavoratori immigrati.
Lo sottolinea l'Isae in un'analisi dei dati Istat sulle forze di lavoro nel secondo trimestre 2007, che evidenziano una crescita dell'occupazione complessiva (+0,4% al netto di influenze stagionali, pari a 82mila unità in più) dopo la battuta d'arresto nel periodo gennaio-marzo. L'incremento è stato soprattutto nel Nord e nel Centro, ma ha coinvolto anche il Sud, dopo nove mesi in cui in quest'area ci sono stati andamenti sfavorevoli.
La crescita occupazionale, spiega l'Isae, si affianca all'ulteriore calo del tasso di disoccupazione. Nel Sud, il calo delle persone in cerca di occupazione "continua a verificarsi in corrispondenza di un'espansione dell'area dell'inattività, che denota fenomeni di scoraggiamento nella ricerca di lavoro". Dal punto di vista tendenziale, inoltre, l'aumento occupazionale si deve in misura molto marcata all'apporto della manodopera straniera (+9,4% rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso, pari a circa 129mila unità in più). Un fenomeno che "appare più accentuato al Centro e nel Mezzogiorno".
(21 settembre 2007)