|
Italia
Europa
Statistiche
L'intervista
Flussi
Città e regioni
Il mio avvocato
La voce del volontariato
Media
Cultura
Musica
| |
Olimpiadi 2008.
Cina, le Marche
"apripista": intesa
da 6 mil di dollari
ANCONA - Risalgono agli Anni '60 i primi contatti delle aziende marchigiane con la Cina. I primi ad avviare intese con gli imprenditori asiatici furono i produttori di cappelli di Montappone. E oggi i rapporti economici con l'Impero Celeste sono sempre più radicati.
Le Marche, infatti, coordineranno per conto delle regioni italiane la partecipazione del Sistema-Italia all'organizzazione dei XXIX Giochi Olimpici in programma a Pechino nel 2008, per i quali il Governo cinese ha stanziato 40 miliardi di Euro nella sola capitale.
Ed è un importo a otto zeri, anche se di vecchie lire, quello della jont-venture stipulata nei giorni scorsi tra la Falc di Civitanova Marche (industria leader nella calzatura da bambino) e la Jangsu Senda Group, una delle principali aziende cinese, con interessi commerciali nell'abbigliamento e nel settore calzaturiero. L'intesa economica, secondo l'amministratore unico della Falc, Piero Luzi, prevede un investimento triennale di sei milioni di dollari (500mila dollari nel primo anno), per realizzare in Cina una struttura produttiva di 2mila dipendenti, in grado di sfornare all'incirca un milione di paia di scarpe per l'infanzia in tre anni.
Per siglare l'intesa con la Falc, che prevede tra l'altro l'apertura di un negozio a Shanghai (ma sul piano strategico vi sono nuove prospettive di sviluppo anche verso i Paesi dell'Est europeo), nei giorni scorsi una delegazione della municipalità cinese di Yancheng (provincia di Jiangsu) è stata ricevuta dal vicepresidente Gian Mario Spacca.
"La Regione Marche - ha detto Spacca - è particolarmente attenta alle relazioni con la Cina. Numerose aziende marchigiane hanno avviato, da anni, rapporti commerciali con imprese cinesi. Addirittura risalgono agli anni '60 le intese dei cappellai di Montappone con gli imprenditori asiatici. Esistono ragioni, molto forti e datate, per collaborare con noi".
Spacca ha poi ricordato la recente visita, effettuata in Cina, con una delegazione nazionale (presente anche il ministro Antonio Marzano), per sviluppare relazioni economiche in vista dei giochi olimpici del 2008.
"Auspichiamo che i rapporti di collaborazione, tra le imprese marchigiane e quelle cinesi, oltrepassino i contorni economici immediati, per assumere una connotazione strutturale forte. Grazie alla collaborazione degli organi istituzionali dei due Paesi, è possibile allargare le intese ai vari settori produttivi, sociali e culturali, di comune interesse per le due nazioni".
Auspicio ripreso dal segretario generale del parlamento municipale, Zhu Ruhua: "Gli imprenditori cinesi guardano con attenzione al settore produttivo marchigiano, alla loro capacità di creare ricchezza e occupazione. E' opportuno, visti i rapporti di collaborazione avviati, che si giunga a un gemellaggio tra una provincia marchigiana e il Jiangsu". Lo Jiangsu (72 milioni di abitanti) è tra le aree più produttive della Cina, divisa in 13 municipalità, fa riferimento al governo provinciale centrale di Nanchino.
"E' una grande occasione per l'Italia e per le Marche - ha poi aggiunto Spacca a proposito del ruolo affidato alle Marche per l'organizzazione della presenza italiana alle Olimpiadi del 2008 in Cina -. Si prefigura una situazione dove potremo mettere le basi per l'aggiudicazione di gare e forniture da gestire insieme a partner esteri o cinesi, anche per la realizzazione di infrastrutture e di tutto quanto serve per il funzionamento della cittadella olimpica. E' chiaro che il nostro coinvolgimento è all'inizio di questo processo e i rapporti istituzionali che verranno consolidati rappresentano una opportunità concreta per le nostre imprese."
"Non è un caso - ha sottolineato il vicepresidente Spacca - che siano le Marche a coordinare questi rapporti. Un incarico che ci viene dalla stessa Conferenza dei presidenti delle Regioni, per conto della quale lavoriamo in sinergia con il Governo".
(4 luglio 2002)
Giovanni Senatore
| |