Media etnici
Per gli immigrati 21 giornali, 86 programmi radiofonici e 26 trasmissioni televisive
I dati dell' Osservatorio media etnici 2004 della Isi Etnocommunication. Gianluca Luciano: "Le aziende investono in pubblicità per i consumatori stranieri"
In Italia sono dedicati agli immigrati 21 giornali, 86 programmi radiofonici e 26 trasmissioni televisive. È la fotografia scattata dall' Osservatorio media etnici della Isi Etnocommunication, l'unica concessionaria di pubblicità/media center specializzata in campagne destinate agli stranieri.
Secondo il terzo rapporto della Isi Etnocommunication, aggiornato al settembre 2004, in Italia si stampano 21 testate "extracomunitarie" in 15 lingue diverse: romeno, arabo, albanese, ucraino, cinese e tutti gli altri idiomi delle comunità più rappresentate. La tiratura complessiva è di 250mila copie, quindici pubblicazioni hanno periodicità mensile, quattro sono quindicinali e due bisettimanali.
"Abbiamo preso in considerazione - spiega l'amministratore unico di Isi Etnocommunication Gianluca Luciano - solo le testate distribuite con regolarità in tutta Italia. Esistono altre pubblicazioni diffuse solo a livello locale, giornali che escono saltuariamente o che hanno chiuso i battenti dopo pochi mesi di vita".
Le radio che ospitano programmi dedicati agli immigrati sono 46, e in tutto le trasmissioni "extra" sono 86. Vanno in onda in 17 lingue e sono in prevalenza programmi musicali (31) o generalisti (22), seguono notiziari in lingua (11) e approfondimenti sull'immigrazione (9). Non mancano programmi culturali (9) o di carattere religioso (4).
Le 26 emittenti televisive attente al pubblico degli stranieri mandano in onda 26 trasmissioni etniche in 17 lingue. L'offerta si polarizza tra programmi generalisti (13) e notiziari (12). C'è un solo programma televisivo di approfondimento sull'immigrazione.
L'informazione per i cittadini immigrati viaggia anche sul web. La realtà più importante è www.stranieriinitalia.it, il portale dell'immigrazione in Italia: 120.000 singoli utenti e più di 1.700.000 pagine visitate al mese.
"Sono sempre più numerose le aziende che scelgono i media etnici per farsi pubblicità, - sottolinea Gianluca Luciano - realizzando spesso campagne ad hoc per i consumatori immigrati. Sono società di money trasfer, di telecomunicazioni, grande distribuzione, finanziarie, banche e imprese di trasporti. Non mancano però investitori istituzionali come enti locali e ministeri".
(22 settebre 2004)
E P