Il Viminale
"Il 75% dei clandestini è entrato in Italia regolarmente"
I dati presentati dal prefetto Alessandro Pansa, direttore centrale dell'Immigrazione e della polizia delle Frontiere
ROMA - Chi crede che dietro ogni clandestino ci sia un viaggio della speranza dovrà ricredersi.
Tre immigrati irregolari su quattro sono overstayers: entrati regolarmente in Italia, alla scadenza del permesso di soggiorno non sono tornati a casa.
La stima è del Ministero degli Interni, che ha scomposto la torta dell'immigrazione irregolare mettendo insieme i dati della regolarizzazione e quelli relativi alle espulsioni.
In una recente relazione del prefetto Alessandro Pansa, direttore centrale dell'Immigrazione e della polizia delle Frontiere, si legge : "Il 15% dei clandestini presenti in Italia vi hanno fatto ingresso superando i controlli dei valichi di frontiera utilizzando documenti falsi o nascondendosi nei mezzi di trasporto. Il 10% è composto da clandestini sbarcati sulle nostre coste. Il 75% dagli overstayers".
Basandosi sul numero di stranieri rintracciati in posizione irregolare, è possibile anche seguire l'andamento della pressione migratoria illegale nel nostro Paese. 113.090 irregolari rintracciati nel 2002, 81.775 nel 2003, ma non si può sottovalutare che la sanatoria ha abbassato drasticamente il numero di irregolari in Italia.
Il 2004 sembra tuttavia registrare una tendenza in aumento rispetto all'anno scorso: 46mila825 irregolari rintracciati dal primo gennaio al 31 maggio scorso, contro 41mila204 dello stesso periodo del 2003: +13%.
"Sebbene sia elevato il valore di deterrenza che hanno la repressione investigativa e i controlli di frontiera - conclude il prefetto Pansa - è un altro tipo di approccio che può incidere in maniera significativa sui problemi legati all'immigrazione irregolare".
Un approccio che secondo il prefetto contempla anche il contrasto dell'immigrazione clandestina, ma non dimentica due linee guida fondamentali: "cooperazione allo sviluppo e favorire l'immigrazione legale".
Leggi
“L’esperienza italiana nel contesto internazionale”
(15 luglio 2004)
EP