Immigrazione clandestina
Il vicecapo della polizia Pansa: "Necessario intervento di tutta l'Ue"
"Noi siamo la prima tappa dei flussi irregolari"
AGRIGENTO - "Lampedusa con gli ultimi sbarchi, oltre 700 extracomunitari nel giro di 24 ore, si conferma avamposto dell'Italia nel Mediterraneo dell'immigrazione clandestina".
Queste le parole del vicecapo della polizia, Alessandro Pansa, intervenendo nel fine settimana alla Festa della polizia organizzata nella città dei templi, parlando delle soluzioni da adottare per fronteggiare il fenomeno dell'immigrazione clandestina.
"Un intervento unico è possibile - ha detto Pansa - e riguarda il coinvolgimento dell'Unione europea in Africa. Basta leggere le pagine della stampa internazionale che riportano le cronache africane per rendersi conto delle situazioni di conflitto, di disagio e di fame che si verificano nei paesi del Sael". "Sono situazioni drammatiche - ha aggiunto - che alimentano il flusso migratorio che si riversa poi sulle coste del Mediterraneo. Purtroppo noi siamo la prima tappa, di questi flussi".
"Dal punto di vista strutturale - ha spiegato il vicecapo della Polizia - possiamo anche fronteggiarlo con dei tentativi molto forti, come si sta facendo ad Agrigento e che appunto rappresentano un esempio di come si possono gestire le emergenze. Il fenomeno però non può essere contrastato a livello individuale da parte di ogni singolo Stato se non c'é un intervento di carattere completo da parte dell'Unione europea".
(8 maggio 2006)
s.c.